Ucciso il killer di Strasburgo

, 13 dic. (AdnKronos) – Il terrorista è stato ucciso dalla a Strasburgo. A riferirlo, fonti della al sito Le Figaro. L’uomo era ricercato per l’. Chekatt è stato ucciso dalla in un magazzino di rue du Lazaret, nello stesso quartiere di Neudorf dove si erano perse le sue tracce la sera dell’attacco. A quanto scrive il quotidiano locale L’Alsace, l’attentatore avrebbe sparato per primo contro un’ della prima di essere abbattuto dagli agenti. Con sé aveva anche un coltello.
L’annuncio dell’uccisione di Chekatt “è un grande sollievo. E’ un’ottima notizia che permetterà ai cittadini di ritrovare più facilmente le loro abitudini, il loro modo di vita e i propri valori”, commenta il di Strasburgo, Roland Ries, ai microfoni della radio francese ‘France Info’. “Avevamo già deciso di riaprire il mercatino di Natale. Questa notizia ci conforta nella nostra decisione. La minaccia pesava come una spada di Damocle e turbava i cittadini. Aumenteremo la al mercatino ma la logica generale resta la stessa”. E’ chiaro, aggiunge il , “che c’è una concentrazione nella nostra area” di persone pericolose “forse a causa della vicinanza con il confine. E’ chiaro che le cose non si fermano dall’oggi all’indomani. Intanto siamo felici per l’esito della vicenda. Ora possiamo tornare alle nostre abitudini di vita. E’ la nostra cultura, il nostro modo di vita che è preso di mira dai terroristi”.

In tutto sono stati 720 gli agenti mobilitati oggi in per trovare il killer 29enne che, dopo la sparatoria, è scappato salendo su un taxi per scendere a Neudorf, dove è sfuggito a un primo blitz e dove oggi si è svolta una nuova operazione di polizia dove non era stato effettuato alcun fermo. Perquisita a Parigi la casa di una delle sorelle intorno alle 14, quando gli agenti sono entrati nell’abitazione della donna e del marito, un medico, a boulevard Raspail. In quel momento, nella casa c’era anche un’altra sorella di Chérif. Oggi anche una quinta persona legata al killer in fuga era stata fermata, ma non fa parte della sua famiglia. A riferirlo, la procura di Parigi.
Intanto, il ministro francese dell’interno Christophe Castaner ha precisato questa sera il bilancio delle vittime dell’attacco: tre persone sono morte, altre tre sono gravemente ferite, fra la vita e la morte. Tre altri sono stati dimessi dall’ in giornata.