Al via i saldi estivi da sabato 6 luglio

Sabato 6 luglio prenderanno il via i saldi estivi. Le stime di Confesercenti prevedono uno sprint dopo mesi di deludenti vendite a causa del tempo che ha frenato i consumatori. Si parte subito con interessanti percentuali di sconto dal 30% per salire fino al 50%.

I consumatori hanno in tasca una cifra considerevole per rinnovare il guardaroba. “Ogni famiglia” annuncia il vicedirettore di Confesercenti Valeria Alvisi “spenderà, mediamente, circa 300 euro. La spesa procapite prevista è invece tra i 100 e i 110 euro, perfettamente in linea con quanto accaduto lo scorso anno. A rendere ancor più attraenti i saldi c’è la voglia di spendere frenata fino a poche settimane fa dall’incertezza meteo”.
L’arrivo della bella stagione ha poi coinciso con imminente avvio dei saldi e c’è stato quindi chi è rimasto in stand by prima di partire con lo shopping.

“Nel mese di maggio” spiega il vicedirettore di Confesercenti Valeria Alvisi “i consumatori sono stati scoraggiati negli acquisti dalla pioggia e del freddo fuori stagione. Le vendite a prezzo pieno sono quindi state ridotte all’osso e quindi i commercianti auspicano in un forte interesse verso i saldi di fine stagione”.

C’è quindi voglia di riscatto sia tra i commercianti che tra gli acquirenti che si preparano anche a partire per le ferie e sono predisposti a fare acquisti. Inoltre tra le vetrine dei negozi l’assortimento è interessante e variegato con un rapporto qualità prezzo vantaggioso. I consumatori potranno contare sulla professionalità dei commercianti della rete dei negozi di vicinato che anima i centri storici del territorio e le arterie commerciali dei quartieri nelle varie città della provincia retina, dal Valdarno al Casentino, dalla Valdichiana alla Valtiberina.

L’auspicio per l’associazione di categoria è quello che l’effetto saldi duri a lungo. “Confesercenti, sia in città che nelle vallate, ha in programma” puntualizza Valeria Alvisi “una serie di eventi organizzati e promossi anche in collaborazione con i centri commerciali naturali e le amministrazioni comunali per animare lo shopping. È importante che l’interesse intorno agli acquisti scontati duri a lungo per consentire anche ai commercianti di risollevare le vendite”.