Anche Arezzo sciopera per un futuro sostenibile

Venerdì 24 maggio e cittadini si uniranno in corteo per le di in occasione del secondo globale per il clima dei Fridays for Future

Arezzo, 22/05/2019 – Appuntamento alle 9 in Piazza della Badia ad Arezzo per il corteo organizzato dal gruppo locale del movimento Fridays for Future in occasione del secondo sciopero globale per il clima. Venerdì 24 maggio centinaia di migliaia di persone scenderanno in piazza in tutto il mondo per chiedere ai propri rappresentanti politici, a livello nazionale e locale, un’azione urgente per contrastare l’emergenza climatica in corso.

Il primo sciopero globale del 15 marzo ha visto coinvolte più di 100 città in tutta e manifestazioni in tutti e cinque i continenti. Mai come ora l’attenzione sulla climatica è stata alta, e questo grazie a movimenti come Fridays for Future – che prende ispirazione dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg – ed Extinction Rebellion. Ma dietro questi movimenti si nasconde un dato drammatico e urgente.

L’emergenza climatica

Gli scienziati dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite prevedono che, se continuiamo al ritmo attuale con le emissioni di gas clima-alteranti e superiamo di 1,5°C l’aumento della temperatura media globale rispetto al periodo pre-industriale, vari meccanismi irreversibili entreranno in azione provocando un improvviso aumento della temperatura. A quel punto la situazione sarà totalmente fuori controllo e nessun intervento umano sarà più possibile. Per evitare questo rischio concreto, afferma l’IPCC, dobbiamo dimezzare le emissioni globali di CO2 entro il 2030 e azzerarle al 2050. Ciò ci pone di fronte a una situazione per cui abbiamo solo 11 anni per il primo traguardo di riduzione delle emissioni, traguardo raggiungibile solo se governi e istituzioni prenderanno immediatamente impegni seri.

Fridays for Future Arezzo

Non c’è quindi tempo da perdere, ed è questa consapevolezza che ha portato studenti e cittadini di tutte le età a dare vita al gruppo Fridays for Future Arezzo e a far sentire la propria voce pubblicamente per richiedere azioni urgenti per un futuro sostenibile. Il gruppo manifesta da subito dopo lo sciopero del 15 marzo con un presidio fisso in Piazza Sant’Agostino ogni venerdì pomeriggio alle 17:30, e in questi mesi si è fatto notare attraverso manifestazioni pacifiche di sensibilizzazione della cittadinanza sull’impatto dei cambiamenti climatici, raccolta di per le vie del centro storico e di Saione e adesione a iniziative locali di stampo ambientalista. In occasione dello sciopero globale del 24, Fridays for Future si presenterà anche all’amministrazione di Arezzo, con una lettera aperta al Ghinelli che verrà recapitata alla fine del corteo che avrà termine proprio vicino a Palazzo Cavallo. Nella lettera la richiesta di un incontro per avere maggiori informazioni su quello che il di Arezzo sta facendo per contrastare l’emergenza climatica e rispettare gli impegni presi in termini di riduzione delle emissioni con il “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, al fine di informare i cittadini di Arezzo e di spingere i nostri rappresentanti politici locali ad assumersi la responsabilità nel fare la loro parte per la salvaguardia del pianeta, a iniziare da ciò che accade nel nostro territorio.

L’appuntamento è quindi alle 9 in Piazza della Badia, per un corteo che sfilerà nelle vie del centro fino ad arrivare in Piazza del Duomo. Il corteo sarà animato con cartelloni, , letture, ed è aperto alla libera partecipazione di tutti gli studenti e i cittadini di Arezzo che hanno a cuore il nostro pianeta. Ma le attività di Fridays for Future Arezzo non finiscono qui: il giorno successivo, sabato 25, gli attivisti del gruppo interverranno durante il festival “Immagina se che si terrà a Villa Severi. E continueranno i presidi ogni venerdì pomeriggio alle 17:30 in Piazza Sant’Agostino, anche quelli aperti a tutta la cittadinanza.

È possibile seguire le attività di Fridays For Future Arezzo seguendo la pagina Facebook e il profilo Instagram del gruppo.