Aretini a “scuola” per usare applicazioni salvavita e antitruffa

Ma chi l’ha detto che gli anziani e lo smartphone non vanno d’accordo?

Confartigianato, ANAP e ANCOS hanno organizzato insieme all’Università della Tuscia di Viterbo il progetto SmartAge con una formazione specifica dedicata a persone anziane.

Alla prima formazione del progetto ha partecipato una classe di anziani aderenti a Confartigianato, ANAP e ANCOS Arezzo.

Sono state quattro giornate intense, ma divertenti – spiega il presidente Angiolo Galletti – che hanno visto alternarsi momenti di team building, per farli diventare a loro volta formatori e soft skills, per sfruttare le capacità trasversali, con lezioni frontali e uso interattivo dello smartphone”.

Il progetto interamente dedicato al mondo dei senior prevede infatti una prima formazione all’uso consapevole delle tecnologie digitali, una seconda formazione per divenire formatori, lo sviluppo di un’applicazione di prevenzione sanitaria ed antitruffa dedicata, la realizzazione di un bracciale smart in grado di misurare valori vitali, la realizzazione di una piattaforma web di informazione e formazione per anziani.

SmartAGE di cui l’Università della Tuscia è capofila, si realizza grazie al contributo di ANAP nazionale, Aglea Salus Mutua Sanitaria leader nel settore e DORO Italia leader europeo di telefonia, tecnologia e servizi dedicati al mondo dei senior.

SmartAGE coinvolgerà nei prossimi tre anni un numero considerevole di anziani divisi su quattro regioni dell’Italia centrale (Lazio, Umbria, Toscana e Marche), attraverso un modello sostenibile e riproducibile in altri contesti.

Le linee guida del progetto sono: consapevolezza, partecipazione e diffusione delle tecnologie digitali.

Grazie a questo progetto – conclude Galletti – i nostri alunni senior hanno potuto imparare molte cose utili per loro stessi ma sono ora anche in grado di trasmetterle ad altri e grazie a questo progetto e ad uno smartphone progettato appositamente possono usufruire di servizi e applicazioni importanti per la sicurezza e la prevenzione sanitaria“.