Arezzo 2020: “Saione: i cittadini propongono, l’Amministrazione comunale non va oltre un’insipida difesa d’ufficio”

Comitato Saione

Ecco la nota diffusa dal “Comitato Arezzo 2020, il tempo di cambiare” su Saione, in seguito anche al Consiglio comunale aperto dedicato al quartiere.

“Grazie al Nuovo Comitato di Saione la vita del quartiere è entrata in Consiglio comunale. Le parole del comitato e dei cittadini intervenuti nel Consiglio comunale aperto sono state sentite e appassionate, così come lucide e concrete sono le varie proposte descritte nelle petizioni sottoscritte negli scorsi mesi. Le repliche degli amministratori sono apparse burocratiche, formali, avulse dalla quotidiana vita delle persone, talvolta anche con qualche bugia. La distanza tra la difesa d’ufficio di chi siede a Palazzo Cavallo e i sentimenti di chi vive e lavora a Saione si è palesata in modo stridente.

Amministrare è difficile per chiunque: bisogna mettere testa e cuore in strada, a fianco dei cittadini ogni giorno. E avere una lungimirante visione di futuro abbinata a passi concreti. E’ quello che in questi mesi hanno meritoriamente fatto comitati, associazioni, cittadini residenti e operatori commerciali. Questi soggetti sì, hanno davvero avuto a cuore Saione e il Pionta ed espresso una visione di futuro molto più del Comune.

Per il quartiere di Saione è venuto il momento di un organico progetto di vera e propria riqualificazione urbana, in termini urbanistici, sociali, culturali, economici, che si dipani a tappe attraverso interventi tangibili che migliorino complessivamente la qualità della vita e permettano di vivere e lavorare in serenità. Un progetto ambizioso che può attivare idee, energie e competenze di qualità, accendere risorse private e ricevere finanziamenti pubblici, che questa amministrazione, invece, ha dirottato altrove. A questo scopo certamente servirebbe una decisa volontà politica ed un Comune consapevole, altrimenti non rimane che qualche intervento tampone da parte di un’amministrazione che prima ha fomentato la paura e ora in vista delle elezioni sparge insipide rassicurazioni, ma sta a zero in quanto a decisive azioni svolte e progetti per il futuro del quartiere”.