Bibbiena: ciclopista dell’Archiano arrivano 70mila euro dalla Regione Toscana

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Ciclopista sull’Archiano
Ciclopista sull’Archiano

CICLOPISTA DELL’ARCHIANO: PER IL PROLUNGAMENTO FINO A PONTE BIFORCO ARRIVATI 70 MILA EURO DALLA REGIONE TOSCANA

 Il prolungamento del fortunato progetto della Ciclopista e la realizzazione dell’itinerario forestale ciclo-pedonale fino a Ponte Biforco è sempre più vicino. Ieri è, infatti, arrivata la comunicazione ufficiale del finanziamento. Si tratta di circa 70 mila euro che verranno presto utilizzati per i lavori di prolungamento di questa opera così importante per la fruibilità del territorio in termini ecologici e sostenibili. 

Grande soddisfazione è stata espressa da tutta la Giunta e dal Sindaco Daniele Bernardini che commenta: “Un traguardo importante per l’amministrazione. Si tratta di un itinerario forestale che, di fatto, verrà utilizzato anche come prolungamento della ciclopista fino a Ponte Biforco. L’obiettivo è quello di continuare in un prossimo futuro fino a Camaldoli. Una viabilità strategica per il turismo sostenibile”.

L’area oggetto di intervento si trova nel Comune di Bibbiena, suddivisa in due tratti distinti tra le località di Casa il Sasso (presso la Frazione di Partina) e Ponte Biforco sulla s.r 71 e compreso tra le località di Castagnoli ed il limite Comunale in direzione di Camaldoli.

La finalità dell’intervento è quella di valorizzare in termini di pubblica utilità le aree  forestali e boschive della zona interessata. In particolare la promozione dell’uso sociale del bosco e delle attività  ricreativo culturali ad esso correlate.

Il Comune di Bibbiena ha recentemente realizzato, con un notevole successo in termini di frequentazione, una pista ciclopedonale che collega il capoluogo con le frazioni di Soci e Partina. L’obiettivo del presente intervento è di prolungare tale itinerario, in modo da consentire il raggiungimento della località turistica di Camaldoli da parte di ciclisti (MTB) e pedoni. 

Ci saranno interventi migliorativi del percorso. Ci sarà infatti una parziale apertura  di ml 2200 di stradello di servizio o sentiero di larghezza pari a 1,50-2,50 metri, compresa la regolarizzazione delle scarpate, regimazione delle acque e piccole opere di ingegneria naturalistica con materiale reperito in loco, piccole zappetature ed eventuale taglio della vegetazione laterale che ostacola il passaggio. 

Verrà realizzata una palizzata con pali di castagno e una nuova passerella sul Torrente Archiano realizzata con travi di castagno.