Casa, dalla Regione un chiarimento sulla decadenza delle assegnazioni Erp

Con una circolare esplicativa, approvata dalla Giunta regionale toscana su proposta dell’assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli, viene fatta chiarezza su un comma della nuova legge regionale sulla casa (LR 2/2019) che nei mesi scorsi ha generato differenti interpretazioni da parte delle amministrazioni comunali. In particolare si chiariscono aspetti riguardanti l’articolo 38 comma 3, che stabilisce la perdita dell’assegnazione dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica nel caso in cui il beneficiario risulti titolare di “natanti o imbarcazioni a motore o a vela” o “autoveicoli immatricolati negli ultimi 5 anni con potenza superiore a 80 KW (110 CV)”, fatto salvo che questi mezzi siano beni strumentali aziendali.

La nuova circolare spiega che la decadenza dall’assegnazione avviene solo se i beni sono stati acquistati successivamente all’entrata in vigore della legge regionale n.2/2019 e che in ogni caso l’amministrazione comunale interessata può decidere di confermare l’assegnazione se esitono delle motivazioni specifiche, che dovranno essere accertate e dettagliate.

“Abbiamo ritenuto necessario intervenire con questa circolare interpretativa – ha spiegato Ceccarelli – per fare definitiva chiarezza, a vantaggio dei Comuni, su una norma contenuta nella nuova legge regionale sulla casa. Con questi chiarimenti sgombriamo il campo dai dubbi circa la possibile retroattività della norma. Ciò premesso, abbiamo anche confermato che la ratio utilizzata è quella di lasciare uno spazio discrezionale alle amministrazioni comunali, nel trattare i casi di decadenza, in considerazione del fatto che il comune è l’ente di prossimità per i cittadini e quindi maggiormene a conoscenza delle situazioni delle famiglie interessate. Laddove esistano valide motivazioni, i comuni possono scegliere di confermare un’assegnazione, pur in presenza di motivi di decadenza”.