Casentino, 60 carabinieri hanno battuto a tappeto la vallata nel weekend

Nel corso del fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno intensificato i controlli sul territorio finalizzati a prevenire i furti e il consumo di sostanze stupefacenti specie tra i più giovani.

Circa 60 i militari impiegati che hanno battuto a tappeto il territorio dell’intero Casentino nelle giornate di sabato e domenica, controllando 160 persone in transito. Tra queste, quattro sono state segnalate alla Prefettura dal Nucleo Operativo e Radiomobile e dalla Stazione di Poppi per uso personale di sostanze stupefacenti, due uomini di 38 e 26 anni di nazionalità italiana ed albanese e due giovani donne italiane di 25 e 21 anni, residenti in Casentino e a Firenze. Sono state loro sequestrate modiche quantità di marijuana e cocaina. Il Nucleo Operativo e Radiomobile ha inoltre denunciato a piede libero un 63enne casentinese che aveva causato un sinistro stradale nel Comune di Castel San Niccolò. L’etilometro ha segnalato a suo carico valori superiori alla norma. Gli è stata ritirata immediatamente la patente di guida e l’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo per 30 giorni. L’altro conducente, trasportato a Bibbiena in ambulanza, ha riportato ferite per fortuna non gravi guaribili in 15 giorni.

Sempre la Stazione di Poppi in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno poi denunciato a piede libero un lituano, senza fissa dimora, con precedenti specifici, il quale introdottosi in alcuni esercizi commerciali tra Bibbiena e Poppi, aveva rubato scarpe di un noto marchio insieme ad altra merce. Tempestivo l’intervento dell’Arma che ha rintracciato l’uomo mentre tentava di allontanarsi dal territorio. A suo carico l’immediata proposta per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dai luoghi ove ha commesso i reati.

Infine, fondamentale l’attività della Compagnia di Bibbiena nel prevenire l’ulteriore commissione dei reati da parte di soggetti considerati socialmente pericolosi e costantemente monitorati con lo strumento delle misure di prevenzione. Si sono intensificate infatti le proposte per il c.d. Avviso Orale contemplato dal Codice Antimafia, che ha la specifica finalità di dissuadere il soggetto “attenzionato” dall’assumere atteggiamenti contrari alla legge, presupposto per l’irrogazione della più severa misura della Sorveglianza Speciale.

I Carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno proposto all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza un 26enne italiano casentinese che lo scorso settembre era stato arrestato dai colleghi di Arezzo poiché appartenente alla gang di giovani dediti alla commissione di rapine nei parchi del capoluogo. La stessa Autorità, concordando con le risultanze dei Carabinieri emetteva il provvedimento notificato al pericoloso soggetto nelle scorse ore.