Chiusura E45, Ceccarelli: “Interventi immediati per la sicurezza e per evitare l’isolamento della Valtiberina”

“La notizia del sequestro e della chiusura del viadotto Puleto sulla E 45 è preoccupante, prima di tutto perché è il segnale che l’arteria necessita di interventi di manutenzione non più rinviabili per la sicurezza di chi, quotidianamente, percorre questo asse viario, uno dei più importanti del nostro Paese. Ma preoccupa anche perché se non vengono messi in atto interventi immediati si rischia l’isolamento di tutta la Valtiberina, con grave danno per i residenti e per i molti utenti di questa infrastruttura che rappresenta un’alternativa all’Autostrada del Sole lungo la dorsale nord-sud”.

Lo afferma Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale a viabilità e infrastrutture, dopo il sequestro e la chiusura del viadotto Puleto sulla E 45, perché a rischio collasso, ordinato dalla Procura di Arezzo. Il viadotto si trova nei pressi di Valsavignone, in provincia di Arezzo, al confine fra Toscana e Romagna.

“Occorrono interventi urgenti di Anas – continua Ceccarelli – che consentano almeno la parziale riapertura della E 45. In più, come sosteniamo da anni, è necessario che Anas si faccia carico della riqualificazione della vecchia Statale 3bis della Valtiberina, che diventa un’imprescindibile alternativa nei casi in cui la E 45 venga chiusa al traffico, come richiesto dalla Regione nell’ambito del progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della stessa E 45, finanziato dal precedente Governo”.