Coldiretti al tavolo in Prefettura per l’emergenza lupi e ungulati

Un tavolo convocato a gran velocità quello che si è riunito questa mattina in Prefettura ad . Su richiesta della provinciale, il Signor Prefetto Anna Palombi, ha convocato un incontro con la Questura, i , la , la Provinciale, il di Sestino con all’ordine del giorno l’ lupi ed ungulati e la conseguente sicurezza dei cittadini, Coldiretti presente con il Presidente Lidia Castellucci ed il Raffaello Betti.
“Abbiamo voluto segnalare al Prefetto che ringraziamo per questo momento di confronto, oltre alle difficoltà generali su cui si è dibattuto molto, l’eccesso dei danni, le complessità legale alla prevenzione, il contenimento della specie, le complicazioni burocratiche, e le problematiche relative al risarcimento danni – ha spiegato il Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci a margine dell’incontro – insieme a noi anche il Sindaco di Sestino Franco Dori a rappresentare l’esasperazione di tutti quei comuni delle aree montane e marginali che quotidianamente devono fare i conti con questa emergenza oramai fuori controllo”.
La riunione alla quale hanno partecipato anche tutte le forze dell’ordine coinvolte, si è focalizzata altresì sulla questione della sicurezza stradale e sull’incolumità dei cittadini per la diffusione dei cinghiali anche nelle città.
Gli agricoltori segnalano l’arrivo del lupo fino alle strutture agrituristiche con preoccupazione dei turisti che soggiornano nelle territorio provinciale, questi sono solo alcuni degli esempi che riportano alla cruda realtà dei fatti, testimone di una quotidianità con la quale le persone si trovano a dover fare i conti; lo stesso Prefetto Palombi ha condiviso la problematica della sicurezza.
“La difficoltà e talvolta l’impossibilità per le aziende agricole di svolgere la propria attività, ha fatto sì che si assistendo all’ di numerose aree favorendo la crescita di incolti e di aree boscate – ha commentato il Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci – assecondando l’aumento del rischio idrogeologico e favorendo la diminuzione di quelle colture, eccellenze del territorio che rappresentano l’asse portante della nostra economia locale. Ci teniamo a ringraziare il Sindaco di Sestino che ha contribuito con la sua presenza a rappresentare in maniera importante, tutte le famiglie del suo che devono fare i conti con queste problematiche”.