Come gli smartphone hanno cambiato le nostre vite, grandi applausi per Stefano Santomauro

Stefano Santomauro
Stefano Santomauro

Ancora un successo per la Stagione 2018/2019 grazie alla grande performance dell’attore livornese che, con la sua comicità, ci ha fatto riflettere sulla nostra dipendenza da smartphone e social network. Prossimo appuntamento sabato 9 febbraio alle 21 e 30 con “Maratona di New York” con Fiona May e Luisa Cattaneo

Alla fine funziona cosi: se devi raccontare una storia, e hai un palco, se non c’è qualcuno che ascolta, quello che racconta una storia é di troppo. Un grazie al numeroso pubblico accorso anche per la replica di Like al Teatro Comunale di Cavriglia”

Queste le parole con cui Stefano Santomauro, sulla propria pagina Facebook, ha ringraziato il numeroso pubblico del Teatro Comunale che ha assistito al terzo appuntamento del cartellone di Fondazione Toscana Spettacolo, il primo del 2019.

Like è stato uno spettacolo con cui riflettere, tra gag e risate, sulla nostra dipendenza da smartphone e social network. Tesi recentemente supportata da uno studio della Columbus University secondo cui gli utenti oggi arrivano a toccare lo smartphone 400 volte nell’arco della giornata.

In attesa dell’edizione 2019 di “Materiali in scena”, che sarà presentata nelle prossime settimane, la stagione del teatro di Piazza Berlinguer proseguirà sabato 9 febbraio, ancora con il cartellone di Fondazione. Alle 21 e 30 Fiona May e Luisa Cattaneo porteranno in scena “Maratona di New York”, spettacolo di Edoardo Erba con la regia di Andrea Bruno Savelli.

Uno dei testi teatrali contemporanei più rappresentati al mondo. Una sfida fisica, oltre che verbale, per tutti gli attori che l’hanno portata in scena, impiegati a correre per l’intera durata dello spettacolo. Un’autentica prova di resistenza. In questo nuovo allestimento, le protagoniste sono Fiona May, ex campionessa mondiale di salto in lungo e l’attrice Luisa Cattaneo. Da una parte abbiamo una leader, determinata, sicura e invincibile, dall’altra la sua amica, più insicura, impaurita e fortemente legata ad un passato dal quale non riesce a separarsi.
Una drammaturgia dallo straordinario impatto emotivo dove il gesto sportivo diventa metafora del percorso della vita. Un percorso immaginario tra ostacoli, fatica, sudore, ricordi, memoria, che celebra sentimenti autentici e suggella la storia di un’amicizia fraterna e sincera.

Biglietti già disponibili