Creatrici di start up cercasi: il progetto. Nell’Aretino ancora sono solo 28

Presentato in Camera di Commercio il progetto “Inventor Lab per l’ideazione di proposte di start-up imprenditoriali femminili”.
I rappresentanti degli Enti promotori, la Prof.ssa Loretta Fabbri , Vicedirettrice del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena – sede di Arezzo, la Dott.ssa Alessandra Romano, Ricercatrice del Dipartimento, il Dott. Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio e Anna Lapini, Vicepresidente dell’Ente camerale e Presidente del comitato IFE, hanno illustrato il ”concorso di idee” aperto agli studenti e studentesse dei corsi di laurea DSFUCI.

La ricerca di una idea di business da sviluppare attraverso una startup o un’impresa in ambito tecnologico, a prevalenza femminile, si articolerà in una fase di promozione dell’evento (call for ideas) al quale farà seguito la giornata nel corso della quale si svolgerà l’“Hackathon contest” l’evento di presentazione delle idee progettuali e la selezione, da parte di una apposita commissione, delle vincitrici che riceveranno un finanziamento, dal’Ente camerale, per realizzare le loro idee imprenditoriali.

La Call for Ideas si concluderà il 10 gennaio 2020 e l’Hackathon contest e la successiva premiazione si svolgeranno il 14 gennaio 2020 presso la Camera di Commercio. Al primo classificato andrà un sostegno di 3mila euro, al secondo di 2mila.

“Da sempre il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale è impegnato nel sostenere la formazione delle future imprenditrici del nostro territorio”, commenta Loretta Fabbri, vicedirettrice del Dipartimento dell’Università di Siena, “L’Inventor Lab, aperto a tutte le studentesse e gli studenti del DSFUCI, rappresenta l’opportunità per mettersi alla prova con una sfida reale già durante il percorso di studio, progettando proposte innovative che abbiano un impatto nella nostra comunità locale”.

“Come Camera di Commercio e comitato IFE- evidenzia Anna Lapini, Vice Presidente dell’Ente camerale e Presidente del Comitato IFE abbiamo sempre intrattenuto un rapporto privilegiato con il DSFUCI e con l’Università di Siena sopratutto attraverso il sostegno alle attività formazione. E la nostra collaborazione non poteva certamente mancare ad un progetto così originale di promozione dell’imprenditoria femminile e delle start up. L’auspicio è che, anche nel nostro territorio, sempre più idee “smart” declinate al femminile possano dare vita a nuove realtà imprenditoriali. In questo senso l’Ente camerale, anche attraverso il suo Comitato per l’imprenditoria femminile, accompagnerà e sosterrà sempre il cammino” di queste nuove imprese”.

“A Dicembre 2018 le start up femminili iscritte al Registro imprese in Italia- erano 1.273- sottolinea il Segretario Generale Giuseppe Salvini -Rappresentano il 13% del totale e si concentrano sopratutto nei servizi di istruzione e sanità, oltre che nel settore della comunicazione. Nella nostra provincia le start up sono ancora relativamente poche, 28 ed operano prevalentemente nel settore dei servizi. Il concorso di idee che che abbiamo presentato questa mattina può stimolare le studentesse, e più in generale i giovani aretini, a mettersi in gioco con idee imprenditoriali innovative utilizzando i vantaggi fiscali, gestionali e nei rapporti di lavoro che la forma societaria delle start up innovative offre”.