Giocando s’impara completa la fila dei numero

Siamo pronti?

Oggi è sabato e come ogni sabato da circa tre mesi è tempo per giocare con la divertente rubrica Giocando s’impara e che alle ore 10.00 puntuali presenta un percorso di giochi e attività per stimolare la capacità di osservazione e immaginazione dei .

Un file pdf da scaricare gratuitamente, da colorare, disegnare, completare assieme ai nostri bambini.

Giochi che mettono alla prova le loro abilità logiche.

Trovare le differenze, scoprire la strada giusta del labirinto, completare delle sequenze.

Aguzzare l’ingegno e imparare senza fatica, affrontando giochi con numeri e parole.

Disegni da colorare.

Tracciati da terminare.

Labirinti per far correre le matite e facili domande a cui rispondere.

Tutte le settimana questo e molto di piu’ è Giocando s’impara.

Una rubrica interamente dedicata ai bambini e ai loro genitori.

Perché il gioco rimane essenziale per lo sviluppo dei bambini.

Contribuisce al loro benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo.

Il gioco è necessario per aiutarli a sviluppare competenze sociali, per imparare che cosa vuol dire essere in relazione con altri, quali sono le difficoltà e come riuscire a superarle.

Giocare aiuta i bambini a fare amicizia con i propri stati emotivi.

Permette loro di esprimere il proprio mondo interno e di elaborare le esperienze vissute nella quotidianità.

Il gioco ha sempre il fascino dell’avventura.

Quello che serve a far crescere in modo sano il , non è il giocattolo ma il gioco.

E non possiamo accettare che questo ruolo venga svolto dalla televisione, dall’industria del giocattolo o peggio da .

Imparare la lentezza, ecco il gioco piu’ bello del mondo.

E la concentrazione così indispensabile a .

La capacità di soffermarsi su una cosa per volta.

Perché giocare significa sempre e comunque imparare.

Oggi il gioco è divertente ma dobbiamo lavorare con un lapis magando ricorrendo ad un regolo.

Scarica QUI gratuitamente la pagina A4 di Arezzoweb.it e gioca con noi.

Buon divertimento.

RUBRICA A CURA DI ROBERTO FIORINI