Giostra del Saracino: l’alba di una nuova era

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Si chiude una porta e si apre un portone. L’alba di una nuova era per la Giostra del Saracino. Certificato dal voto del consiglio comunale oggi è stato approvato il nuovo regolamento della Giostra del Saracino.

È un giorno storico per la manifestazione: l’inizio di una fase per dare grandi opportunità di crescita e sviluppo. È proprio questo l’intento della giunta comunale in particolare dell’assessore con delega al Saracino Gianfrancesco Gamurrini che ha voluto fortemente questo cambiamento.

Non si parlerà più di istituzione ma di Comune, Consulta dei Quartieri e Consiglio della Giostra. Sono questi tre i punti fermi del nuovo regolamento che dovranno dare forza alla giostra.

Il comune torna il punto centrale della giostra del Saracino nella gestione e valorizzazione dell’evento.

I quartieri, nelle persone dei Rettori, fanno parte della Consulta presieduta da una figura nominata dal sindaco con il compito di tutelare gli interessi dei quartieri e quelli della manifestazione. Esprime pareri vincolanti su tutti i disciplinari tecnici.

La terza novità è il Consiglio della Giostra che coinvolge direttamente tutte le associazioni che partecipano alla giostra ovvero Sbandieratori, Musici e Signa Arretii e due persone nominate dal consiglio comunale. Un comitato consultivo e di supporto a tutte le attività che concorrono alla realizzazione di scenografia, corteggio storico e manifestazioni collaterali.

Una grande rivoluzione fatta dalla giunta Ghinelli che crede fortemente nella giostra e per crescere si è deciso di coinvolgere tutte le anime della giostra con una sola regia, quella del comune.

È forse questo il passaggio più importante, il comune che si riappropria definitivamente della giostra. Lo certifica il consiglio comunale: la giostra non andrà a confluire in fondazioni varie.