Gli operatori di Sud Wave a palazzo comunale. Ghinelli: “un’iniziativa che è una risorsa importante per la città, in ottica europea”

“E’ nell’incontro delle culture, e in particolare proprio nella musica, il cui linguaggio comune ne fa la vera forma di arte universale, che poggiano le basi del pensiero e del percorso europeista. Per questo motivo la vostra presenza oggi qui assume un significato preciso e importante, e allo stesso tempo conferma la vocazione di Arezzo quale città della musica”. ​Così il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha accolto stamani la delegazione degli operatori provenienti da vari Paesi ospiti di Sudwave Festival & Convention, la quattro giorni di concerti, incontri, workshop a tema musicale in programma fino a domenica 10 novembre.

 

Guidata dal patron Mauro Valenti, la delegazione comprendeva, tra gli altri, Paolo Palamiti, responsabile della formazione per la programmazione europea dell’Istituto di Studi di Politica Internazionale  di Milano, il direttore del Concerto del Primo Maggio Massimo Bonelli, il presidente di Arc Barcelona Jordi Gratacos, Linnea E. Svensson di Yourope, federazione dei festival europei.

 

Tra i progetti di cui si è discusso, la presenza di Arezzo Wave a Barcellona nel 2021, una sorta di Festival dei Due Mondi ad Arezzo che possa legare musica classica e rock, la valorizzazione delle eccellenze aretine, dall’arte dalla gastronomia, in occasione delle prossime trasferte internazionali di Sudwave.