Gli “Stati Generali della Cultura” approdano a Cortona

stati generali della cultura 2018
stati generali della cultura 2018

L’assessore alla Cultura Massimiliano Lachi sarà presente a per illustrare il progetto “Stati Generali della Cultura”. Per domenica prossima, l’Associazione Culturale ONTHEMOVE e la

Ryerson University, Università di Toronto, hanno proposto una giornata durante la quale saranno esplorati, con vari interventi e , diversi temi quali l’innovazione nei media e nella narrazione visiva, i nuovi modi di proteggere e valorizzare le risorse storico artistiche. Ancor più si punterà a capire come l’innovazione creativa possa contribuire a stimolare nei prossimi anni le prospettive economiche del nostro territorio. In questo contesto è previsto l’intervento dell’assessore Lachi per illustrare il progetto “Stati Generali della Cultura” “come esempio virtuoso di proposta culturale” afferma. L’appuntamento di domenica che prende il sottotitolo “Perché è necessaria l’innovazione” è previsto per le ore 10.45 presso IL Signorelli.

Il progetto “Stati Generali della Cultura” si affaccia a già nel 2016 con l’intento di comprendere lo stato dell’arte dell’offerta culturale nel territorio castiglionese.

In quell’incontro si misero le prime basi per l’edizione 2017 volta ad una progettazione partecipata di realtà organizzate e singoli cittadini per definire le linee guida del “sistema culturale”. L’attività è proseguita fino ai giorni nostri, 2019, con gli Stati Generali della Cultura “Cultura andata e ritorno”  che ha visto laboratori gratuiti e incontri con ricercatori e artisti di prestigio per il racconto di una comunità.

“Gli Stati Generali della Cultura stanno seguendo un’evoluzione quasi “naturale”  e la nostra partecipazione alla giornata di e approfondimenti a Cortona ne è la prova. Da laboratorio ‘in fieri’ a esempio virtuoso, un percorso che ci gratifica e che ci stimola per andare avanti e approfondire le esperienze nazionali ed internazionali che si sono create in questi anni” conclude l’assessore alla Cultura Massimiliano Lachi.