I Vescovi della Diocesi di Arezzo

Nuovo appuntamento del ciclo di conferenze “I Vescovi della Diocesi di ”, organizzato dalla Società storica in collaborazione con la Diocesi di -- e il patrocinio del Comune di Arezzo. Martedì 5 marzo, alle ore 17,30 all’auditorium Aldo Ducci di via Cesalpino, Alessandro Garofoli parla di Attilio Fiascaini, vescovo di Arezzo dal 1843 al 1860.

​La guida della diocesi di Arezzo del vescovo pratese Attilio Fiascaini, di famiglia nobile, nato nel 1778, è caratterizzata da elementi peculiari che l’hanno resa atipica, rispetto a tante altre conduzioni di predecessori e successori. Già subita con sofferenza l’esperienza dell’occupazione francese in qualità di alto prelato legato alla corte granducale, si trovò ad affrontare gli anni risorgimentali nella sede aretina, una delle maggiori della , con i relativi conflitti, tensioni, la dovuta obbedienza alle scelte oppositrici di  Pio IX e alle sue posizioni antiliberali. Già vescovo di Colle Val d’Elsa, ad Arezzo Fiascaini ebbe forti tensioni con i vertici di alcune importanti chiese, tradizionalmente rette da potenti famiglie aristocratiche. Come vescovo di Arezzo si batté permigliorare le condizioni del seminario e della formazione del clero e per ridurre gli sprechi e il lusso nelle occasioni conviviali della Chiesa, cercando di fare ordine e pulizia morale nelle istituzioni da lui rette. Prima del (25 novembre 1860) bruciò buona parte dei suoi manoscritti. Si salvarono solo quelli che il fedele collaboratore e biografoDel Corona riuscì a recuperare, riordinare e pubblicare.

​Laureato in Scienze politiche a  e dottore di ricerca in Scienze giuridiche storiche e sociali all’Università di , presso la quale lavora, Alessandro Garofoli si occupa della politico-sociale dall’Unità, con metodologia multidisciplinare e critica storica. È autore di oltre 170 pubblicazioni, fra le quali alcune monografie, e svolge attività d’insegnamento e di divulgazione storica. Fece parte del più ristretto gruppo di promotori della Società storica aretina e siede nel comitato editoriale della rivista “Notizie di ” Aderisce a numerose associazioni culturali e scientifiche, nazionali e internazionali, ed ha ricevuto premi nazionali e internazionali per la narrativa.

Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze – che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico – mira ad approfondire la conoscenza delle principali figure di vescovi alternatesi sulla cattedra di nell’arco di una storia quasi bimillenaria. Figure ecclesiastiche che hanno sempre avuto un forte peso nella vita sociale e culturale della comunità e in alcuni periodi anche in quella civile e .

Il ciclo di conferenze si concluderà alla fine del mese di marzo, con la discussa esperienza episcopale di Giovanni Volpi, rimosso dalla carica nel 1919, del quale parlerà Giuliana Paffetti. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, con dibattito finale aperto a tutti.