iGeneration – Bose Frames

Una montatura, lenti scure come dei normali occhiali da sole, ma dentro nascondono altoparlanti e sensori che aprono le porte alla realtà aumentata: non con le immagini, ma con i suoni. E l’effetto è sorprendente.
Nuovo appuntamento con iGeneration, la rubrica di Arezzoweb.it interamente dedicata all’High Tech.
Dai motori agli elettrodomestici, dai videogiochi all’audio, dai cellulari ai computer, tutto questo è iGeneration, ogni martedì alle ore 10.00.

igeneration
Ricordate gli occhiali intelligenti, gli smart glass, di cui parlava qualche tempo fa Google?
I Bose Frames sono occhiali molto intelligenti, ma non hanno niente a che fare con quelli di Google perché non trasmettono informazioni visive, ma sonore.
Sono occhiali da sole – ma volendo anche da vista – in cui sono inseriti nelle stanghette una batteria, microfoni, sensori vari e soprattutto due piccoli altoparlanti che generano un fascio sonoro indirizzato direttamente alle orecchie.
Permettono di ascoltare musica e voci, ma anche tutto quello che succede all’esterno, perché non isolano da rumori, voci e altro, così all’inizio l’effetto è un po’ straniante, ma poi ci si abitua e ci si chiede come mai prima non ci avesse pensato nessuno.
Gli occhiali Bose si connettono via Bluetooth a smartphone, tablet computer, di ogni marca e piattaforma.
Per accendere i Frames è sufficiente premere il pulsante dorato sotto la stanghetta destra, che serve anche per avviare o mettere in pausa la riproduzione o accettare una chiamata. Premendolo due volte velocemente si passa al brano successivo, con tre volte si va a quello precedente.
Per spegnerli basta capovolgerli per circa un secondo.
Tutto funziona benissimo, compresa la voce femminile che informa sulla carica della batteria e la connessione.
Si arriva a poco più di tre ore di ascolto continuo prima che la batteria si esaurisca ed è possibile scegliere tra due modelli: uno più grande, più squadrato e uno più piccolo e più rotondo.
Entrambi sono realizzati in nylon nero, hanno lenti nere e sembrano discretamente robusti.
L’unica cosa che i Frames non possono fare è isolare dai suoni della città: contro cantieri e treni sempre meglio ricorrere a cuffie a cancellazione del rumore.
Per ascoltare un podcast in metropolitana forse è meglio usare dei normali auricolari.
Costano 229,95 euro ed è indubbio che Bose ha realizzato un gadget che possiede lo stupore, il divertimento e la sorpresa.
Perché i Frames sono intelligenti?
Perché i sensori incorporati sono in grado di rilevare la posizione della testa e riconoscerne i movimenti, e con l’app che attinge ai dati del GPS del telefono, sfruttano l’audio per fornire informazioni sul mondo reale direttamente nelle orecchie.

Bose glasses with speakers - Alto Styling