Il Cinema a portata di Smartphone le uscite di questa settimana

La comprensione delle emozioni del personaggio di un film è basata sulla nostra capacità di intuire quelle delle persone reali” afferma Jonathan Frome, docente dell’University of Texas di Dallas.

Di conseguenza reagiamo alla avventure dei personaggi del film come se stessimo vedendo simili non sullo schermo ma nella vita reale”.

Nella maggioranza dei casi le lacrime sono generate da situazioni nelle quali il personaggio viene a trovarsi in una situazione dalla quale non ha possibilità di uscire o in cui non può ricevere aiuto.

Lo spettatore è indifeso: non può intervenire nella situazione indesiderabile rappresentata, e questo è il meccanismo che scatena il pianto.

Le lacrime possono però arrivare anche quando va in scena un’emozione fortemente positiva, come il superamento di uno stato di ottenuto attraverso una dura lotta.

In questi casi è sufficiente la stessa intensità dell’emozione a generare il pianto.

Dodicesimo appuntamento con la nuova rubrica di Arezzoweb.it dedicata al .

Il cinema a portata di Smartphone.

Una agevole e veloce guida alla programmazione dei film in uscita nella nostra città.

Per riaffermare con gioia che “la cultura è un bene primario come l’; i teatri le biblioteche ed i cinema sono come tanti acquedotti”.

Ecco in anteprima le uscite di oggi giovedì 25 aprile 2019.


MONSTERS AND MEN di Reinaldo Marcus Green

“Una narrazione poliedrica e mai retorica per un esordio che spiega cosa significhi essere black in un quartiere (e in un Paese) profondamente razzista”.
men

È una notte come tante altre a Brooklyn ma all’angolo di una strada nel quartiere di Bed-Stuy, un uomo di colore disarmato viene ucciso dopo una lite con le forze dell’ordine. L’episodio è il punto di partenza di una complessa indagine, che vede coinvolto un distretto di e un quartiere dove vive una comunità di persone strettamente unite tra loro. Un testimone oculare che ha ripreso l’ con il suo smartphone, un ufficiale di polizia e un giovane studente promessa del , sono i tre protagonisti di questa appassionante vicenda. Attraverso i loro occhi, arriveremo a comprendere in profondità una comunità in fermento a causa di tensioni razziali, che lotta per un futuro migliore.

Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=tRP2yYJF_GI

THE INFORMER – TRE SECONDI PER SOPRAVVIVERE di Andrea di Stefano

“Una corsa contro il tempo per un uomo costretto a collaborare con l’FBI pur di riavere la libertà”.
informer

Il mondo di Pete Koslow,, soldato delle forze speciali congedato in modo onorevole, viene stravolto quando viene arrestato dopo una lite per proteggere sua moglie. A Pete viene data la possibilità di una scarcerazione anticipata in cambio dei suoi servizi come informatore per l’FBI, usando le sue abilità segrete in un’operazione per sconfiggere Il Generale, il più potente boss del crimine di New York.

Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=r77067D5hb4

ANCORA UN GIORNO di Raul de la Fuente
giorno

“La di un giornalista che si trova a vivere un terribile senso di impotenza di fronte alla tragedia della guerra in Angola”.

Nel 1975, in piena Guerra Fredda, i portoghesi lasciano le colonie africane. L’Angola, però, non è un territorio facile, il petrolio fa gola, e il paese è spaccato in due da una guerra civile. Un giornalista della Polonia socialista è lì, in mezzo all’assedio di Luanda, perché quella è la sua missione.

I due registi hanno saputo trasportare in immagini lo spirito eccezionale di un uomo e di un mestiere e trasformare una storia di quarant’anni fa in un racconto per il presente, che va oltre la testimonianza. Girato con una tecnica d’animazione vicina al graphic novel, il film è un reportage di guerra, un’immersione nella Storia, ma anche un viaggio nell’anima, tra incancellabili sensi di colpa e risposte esistenziali che soltanto chi ha vissuto così può avere in cambio.

Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=dsM_36DLIEE

Buona visione dalla redazione di Arezzoweb.it.

E ricorda, come afferma Roberto Benigni “Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe”.

RUBRICA A CURA DI ROBERTO FIORINI