Il Cinema a portata di Smartphone le uscite di questa settimana

Al ci vado perché è magico” scrive Federica.

E poi la TV non trasmette più e non voglio abbonarmi a Sky” continua “perchè anche quando capita che ci sia un bel film non riesco a sedermi tranquilla sul divano, ma continuo a gironzolare per casa indaffarata tra mille cose da fare”.

Federica sceglie i film in base alle ma, più di tutto, preferisce non sceglierli affatto iscrivendosi a cineforum che di solito propongono opere che, altrimenti, le sarebbe impossibile intercettare.

Da qualche mese segue la rubrica di Arezzoweb.it.

Il cinema a portata di Smartphone.

Una agevole e veloce guida alla programmazione dei film in uscita nella nostra città.

Ecco allora in anteprima per Federica e per tutte i lettori le uscite di oggi giovedì 9 maggio 2019.

TED BUNDY di Joe Berlinger

“Autore di più di trenta omicidi, Ted Bundy è uno dei più famosi serial killer della americana. Il film racconta la sua dal punto di vista della fidanzata”.
Ted Bundy

Chi era Ted Bundy, il più noto e spietato serial killer della storia americana? Un uomo psicologicamente devastato con una doppia personalità? O un criminale che usava la maschera del buon padre di famiglia per compiere indisturbato i suoi omicidi?

Il regista Joe Berlinger, specializzato in d’inchiesta su omicidi e criminali psicopatici, lavorando sul materiale audio registrato dallo stesso Bundy si è calato nella mente di un uomo ambiguo e spaventoso, per cercare di comprenderne le azioni e analizzarne il fascino sinistro che l’uomo esercitò sulle persone a lui vicine e sulla società dell’epoca. Zach Efron nel ruolo di Bundy è perfetto nel suo look da eterno ragazzo, mentre John Malkovich è il giudice Edward Cowart, chiamato a intendere e decifrare la precisa definizione del male

Guarda il trailer:

RED JOAN di Trevor Numm

“La storia di una che ha lavorato come spia per il KGB per oltre cinquant’anni senza mai farsi scoprire”.

Red Joan

Nel 2000 la tranquilla vita di pensionata di Joan Stanley viene bruscamente sconvolta dall’MI5 che la arresta con l’accusa di spionaggio e alto ai danni della Corona: avrebbe consegnato segreti militari all’Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel serrato interrogatorio che segue l’arresto emergerà, dopo oltre 40 anni, la vera identità dell’ “Agente Lotto”, ma soprattutto, le ragioni che la mossero a tradire. Cambridge 1938. Joan, studentessa di fisica, si innamora dell’affascinante Leo Galich, giovane comunista, che le farà vedere il mondo sotto una nuova luce. Assunta poco dopo in una struttura di ricerca nucleare top secret, durante la Seconda Guerra Mondiale, Joan si rende conto che la distruzione totale sta divenendo pericolosamente attuale. Quale prezzo pagheresti per la pace? Joan deve scegliere se tradire il proprio paese ed i propri affetti oppure salvarli

Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=eZgQLs6ZTlw

IL GRANDE SPIRITO di Sergio Rubini

In un quartiere della periferia di Taranto, durante una , uno dei tre complici, approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa”.

Il Grande Rispetto

In un quartiere della periferia di Taranto, durante una rapina, uno dei tre complici, un cinquantenne dall’aria malmessa, Tonino detto Barboncino (Sergio Rubini) approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa. La sua corsa procede verso l’alto, di tetto in tetto fino a raggiungere la terrazza più elevata, per rifugiarsi in un vecchio lavatoio, dove trova uno strano individuo (Rocco Papaleo) dall’aspetto eccentrico: sostiene di chiamarsi Cervo Nero e di appartenere alla tribù dei Sioux. Dal suo canto Tonino è sotto assedio: il quartiere è presidiato dai suoi inseguitori, gli angoli delle controllate. In questa immobilità forzata, realizzando di essere completamente solo, a Tonino non rimane che un’unica disperata alternativa: allearsi con quello squilibrato che si comporta come un pellerossa e che, proprio perché guarda il mondo da un’altra prospettiva, potrà forse fornirgli la chiave per uscire dal vicolo cieco in cui è finito.

Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=iY9hLua_myc

Buona visione dalla redazione di Arezzoweb.it.

E ricorda, come afferma Roberto Benigni “Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe”.

RUBRICA A CURA DI ROBERTO FIORINI