La Fondazione Guido d’Arezzo presenta il calendario condiviso degli eventi culturali

Un calendario condiviso che racchiude e promuove tutti gli appuntamenti dei soci della Fondazione Guido d’: è questo il primo risultato concreto che arriva a seguito di “Dire Fare Cultura”, il percorso di partecipazione e di confronto con la città finalizzato alla costruzione di strategie culturali attive ed efficaci, avviato lo scorso febbraio.

Uno strumento agile che dal alla , dalla polifonia alle arti figurative, dalla letteratura e ai musei, dal e alla danza, presenta un ricco cartellone di appuntamenti differenti che raccontano la ricchezza di una città che fa della produzione culturale uno dei suoi punti di forza.

Quella di un calendario condiviso è stata una delle prime esigenze emerse dai partecipanti ai tavoli tematici a cui la Fondazione Guido d’Arezzo con i suoi soci ha dato vita. L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere e realtà del territorio consentendone una migliore fruizione.

“Con il calendario condiviso – dichiara il Alessandro Ghinelli –  la Fondazione risponde ad uno dei suoi obiettivi principali, quello di coordinare l’offerta culturale di Arezzo valorizzandone le tante peculiarità. Una grande ricchezza per la città, che può contare su una realtà multiforme, in grado di offrire un progetto complessivo di valore e di comunicare all’esterno l’immagine di luogo culturalmente vivace e capace di caratterizzarsi per qualità e varietà. Per la Fondazione un risultato importante, che diventerà ancora più incisivo quando sarà reso nella sua innovativa forma digitale grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Arezzo Intour”.

“Siamo soddisfatti di questo primo obiettivo raggiunto che è frutto di un proficuo percorso di condivisione nato lo scorso febbraio con gli incontri di “Dire Fare Cultura” – sottolinea Roberto Barbetti, direttore della Fondazione Guido d’Arezzo –. Il calendario condiviso vuole essere un punto di partenza del nuovo modo di fare sistema proposto dalla Fondazione. Un modo di lavorare insieme nell’ottica di valorizzare la ricchezza culturale della città”.

Ad inaugurare il calendario l’ e la freschezza della prima edizione dell’Arezzo Crowd Festival, il Festival Partecipato del Teatro Giovane, che dal 30 maggio fino al 2 giugno debutta nella città regalando una grande festa della cultura.

Creato da Officine Montecristo e realizzato insieme alla Fondazione Guido d’Arezzo, l’idea del Crowd Festival nasce un anno fa, con la costituzione di un comitato artistico di 70 tra i 18 e 30 anni che hanno aderito al progetto da tutta . Nasce così un cartellone che propone circa quaranta eventi (tutti a ingresso gratuito) che spaziano da mostre di arti visive a incontri letterari, da performances a concerti, con più di venti partners coinvolti.

Tra gli appuntamenti più attesi il Young Theatre Contest con 4 compagnie under 35 che si sfideranno sul palcoscenico del Teatro Pietro Aretino in un concorso teatrale, che verrà giudicato da una giuria in parte composta da professionisti, in parte popolare.

Il calendario, stampato in 200’ copie, verrà distribuito nei prossimi giorni nei punti di turistica e nelle attività commerciale. Gli hotel lo riceveranno via mail e potranno stamparlo per i loro clienti.

Tutto è pronto perché si alzi il sipario su una nuova stagione di appuntamenti tutta da vivere.