La Musica che gira intorno alla scoperta di “Walk this way” degli Aerosmith

E’ sicuramente uno degli ultimi veri rocker con una immagine ancora assolutamente credibile.

Steven Tyler, leader degli Aerosmith ha una personale notevole quanto ad abusi di , avventure sessuali e quanto altro, tanto che negli anni Settanta lui e il chitarrista della band americana Joe Perry venivano chiamati allegramente Toxic Twins, i gemelli tossici.

In una recente intervista ha raccontato che mentre aspettava l’arrivo di cocaina ed , le droghe in voga tra i Toxic Twins in quei tempi, Joe Perry era sul palco e strimpellava qualcosa alla chitarra.

Lui si unì alla jam session e nacque così Walk This Way.

Uscita nel 1975 e remixata successivamente dai Run DMC nel 1986, sarebbe quindi nata mentre il frontman e il chitarrista degli Aerosmith sono in attesa di una partita di droga.

In realtà si racconta che nel palco con c’è soltanto Joe Perry in quel momento ma anche il batterista Joey Kramer, che viene dal funk, e che decide di iniziare il ritmo della jam session sul levare che caratterizza il groove straordinario della canzone.

E mentre Perry inventa il riff. di chitarra, Steven Tyler, in difficoltà a seguire il ritmo sincopato che gli rende quasi impossibile la creazione di una melodia, opta per improvvisare con lo scat-singing ripetendo parole quasi a caso.

Le parole della canzone sarebbero infatti arrivate più tardi, scritte in tutta fretta sui muri dell’ingresso dell’area concerti.

Ascoltiamola adesso nella versione originale del remix del 1986 da oltre 70 milioni di visualizzazioni:

https://www.youtube.com/watch?v=4B_UYYPb-Gk

Droghe o meno, Walk This Way è un vero e proprio capolavoro del crossover, tra il rap dei Run DMC e la voce stridula e roca di Steven Tyler, la prima a fondere due generi così apparentemente lontani tra loro e a tirarsi addosso tutte le critiche del caso.
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Walk this way è un termine inglese che significa cammina cosi ma è sempre il tono che fa la differenza.

Infatti può essere sia un invito che un obbligo.

Nel 1975 nello C del Record Plant di New York, durante una session che durò tutta la notte, gli Aerosmith registrarono la canzone portando poi a compimento l’album Toys in the Attic.

A proposito del testo si racconta ancora che una sera, a corto d’ispirazione i componenti della band vanno a Times Square a vedere Frankenstein Junior di Mel Brooks.

Si divertono molto, soprattutto in una scena.

Quella in cui Igor scende zoppicando le scale della stazione e dice a Gene Wilder “Walk this way. This way”.

L’attore imita il gobbo aiutante e lo segue anch’egli zoppicando.

Un flash.

Il giorno successivo Steven ha il titolo della canzone, Walk This Way appunto, ed è pronto per scriverne il testo.

Torna in albergo, ingerisce un barbiturico e butta giù le parole del brano.

L’indomani torna in studio ma qui si accorge di aver perso il foglio su cui aveva annotato il testo della canzone ed è costretto a rifare tutto da capo.

Si chiude in una stanza e con la in cuffia riscrive sul muro le parole.

Parole di puro rock’n’roll che parlano di un ragazzo che scopre il .

Ecco come nasce Walk This Way, una delle canzone più famose della storia del rock.
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Storie come queste sono assurde per la gente normale.

Ma per altri sono storie di ordinaria e quotidiana follia.

Storie da Aerosmith.

E la pazzia è il tema che ha dato il titolo al primo capolavoro della band di Boston.

Il brano raggiunge il decimo posto di Billboard nel 1977.

Riproposto nel 1986 dal gruppo assieme a Run DMC raggiunge invece la quarta posizione, permettendo agli Aerosmith di tornare in auge.

Nel 1999 MTV include Walk This Way tra i 100 più grandi mai realizzati, esattamente al quinto posto.

I riff scolpiti sulla pietra di Walk This Way, quei riff che sono l’hard-rock, costituiscono le coordinate del degli Aerosmith e fanno perdonare gli scivoloni degli anni successivi.

Con Walk this way il talento straripante di Steven Tyler scioglie definitivamente le briglie e corre furente come un inarrestabile purosangue.

La sua spalla, Joe Perry, è un musicista meraviglioso che incarna perfettamente lo stereotipo della rockstar.

Dopo Jagger-Richards e Page-Plant il rock ha una nuova d’oro e gli Aerosmith diventano la più grande band negli States.

L’album dal quale è tratto come terzo singolo Walk this way è un punto di svolta nodale per il genere oltreoceano e le otto milioni di copie vendute nel corso degli anni certificano la grandezza di una delle pietre miliari della storia del rock.
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RUBRICA A CURA DI ROBERTO FIORINI