TheGiornalisti al Circo Massimo

Oltre 40 mila persone hanno affollato il Circo Massimo di Roma ieri sera per il trionfale concerto dei TheGiornalisti.

Hanno cantato, battuto le mani, ballato e condiviso la voglia di stare assieme e godere delle bellissime canzoni della band di Tommaso Paradiso.

Da alcuni anni parlano con grande successo di cose che conoscono, sulle quali non possono sbagliare perché le vivono.

Con una poetica molto riflessiva e personale, scrivono parole che catturano il cuore del loro fan.

E’ quasi una urgenza: scrivono per strada, in macchina e di notte.

Viene in mente una melodia e la registrano su una nota vocale.

Poi a casa arrivano i primi accordi.

Mi sveglio con la melodia in testa, vado al pianoforte, metto REC sul telefonino, suono quello che viene e mi rimetto a dormire” ricorda Tommaso Paradiso frontman dei TheGiornalisti.

Tommaso Paradiso
Tommaso Paradiso – foto di Luca Brunetti

La mia scrittura arriva sempre in un momento di immersione totale – continua – arriva quando il vaso è arrivato all’ultimo stadio della sua capienza. La mia grandissima fortuna è che in quello che io provo e racconto, si identificano molte persone”.

Scrivono d’amore in modo romantico perché l’amore è una dipendenza e non potrebbero scrivere neppure mezza canzone se non fossero innamorati di qualcuno o qualcosa.

Per me questa parola, amore, rappresenta la risposta a tutto: all’odio, ai tempi in cui viviamo, la risposta al veleno, a quello che passa sui social network” ricorda Tommaso.

Hanno fiducia nel futuro e nelle persone.

La gente è ancora buona, si emoziona, si vuole bene” aggiunge ribadendo che alla valanga d’odio che talvolta legge in rete l’unica risposta sensata davvero è quella dell’amore.

Hanno una grande responsabilità perché dicono sempre cosa pensano, con sincerità e schiettezza.

Non si tirano indietro, insomma.

La gente deve occuparsi delle cose di cui sa, per le quali è portata – conferma Tommaso – se mi chiedono di scrivere un brano per un altro artista potrei anche riuscirci, ma non posso fare il politico, non è il mio mestiere. La politica deve parlare innanzitutto di speranza”.

TheGiornalisti
Tommaso Paradiso – foto di Luca Brunetti

Il loro mondo è fatto di storie d’amore, viaggi, batticuori quotidiani, citazioni cinematografiche e televisive.

Ma anche di filosofia e citazioni, da Hegel e Husserl.

Quando vedo diecimila mila persone saltare all’unisono in un palazzetto e vedo che vanno dai dieci ai sessanta anni sono felice – afferma Tommaso – mi piace scrivere canzoni che possano essere cantate da tutti”.

Amano i Blur, i Verve ma soprattutto gli Oasis.

Ma anche Lucio Battisti, Gianna Nannini, John Lennon e Antonello Venditti.

Thegiornalisti non sono andati a Sanremo.

Non sono usciti da alcun talent e fino a poco tempo fa i loro dischi si trovavano tra gli scaffali del reparto di musica indie.

Oggi invece sono la band del momento, desiderati e invidiati.

Tommaso Paradiso, Marco Primavera e Marco Antonio Musella sono una band dichiaratamente pop ma al loro pubblico chiedono attenzione, affetto e voglia di divertirsi.

La parte più emozionante di un concerto dei TheGiornalisti è quella acustica.

Quella in cui, spogliati dagli arrangiamenti, si ritrovano a cantare da soli con le chitarre le loro vecchie canzoni.

TheGiornalisti
Tommaso Paradiso – foto di Luca Brunetti

A guardare Tommaso Paradiso su Instagram, sembra di avere a che fare con il bello e impossibile che fa breccia nel cuore delle ragazzine con il suo modo di fare schivo, lontano dal gossip, mai indiscreto, con i suoi occhiali scuri da cui si separa raramente.

Dal vivo è il ragazzo della porta accanto, che colpisce per le parole che dice, per come le dice e quando le dice.

Con quel velo di romanticismo sempre presente nelle sue canzoni e nei suoi testi.

Paradiso non si è mai fermato, non si è mai arreso.

Nemmeno quando nel 2011 con gli altri due membri dei TheGiornalisti ha capito che i primi due album autoprodotti non stavano andando bene.

I primi dischi sono stati fatti sul divano di casa di mia madre, a Roma – racconta – le abbiamo tolto tutti i mobili in soggiorno per creare uno studio di registrazione e lei ci preparava pranzo e cena, ci portava da bere. E noi eravamo rinchiusi lì, dalla mattina alla sera”.

Ricordi, senza rimpianti, che hanno poi lasciato spazio al successo.

Il successo incredibile del concerto al Circo Massimo.

Tommaso Paradiso ha raccontato che l’amore può essere profondo, dolce e rabbioso ma anche stupido e sempre irrinunciabile.

Canzoni piene zeppe di melodia, ma anche di ritmo, elettronica, veri e propri tormentoni.

Sul palco assieme ai TheGiornalisti alcuni amici come Franco 126 e Luca Carboni ma anche Calcutta, Elisa e Takagi e Ketra.

Ventisei canzoni in scaletta, e ci sono chiaramente tutte le hit oltre ad alcuni vecchi brani recuperati, fino al gran finale con Riccione, Maradona y Pelè e Felicità Puttana.

Il segreto dei TheGiornalisti?

Una pozione magica che soltanto loro conoscono.

Tommaso Paradiso - foto di Luca Brunetti

 

Foto di Luca Brunetti

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