La presidente della Provincia sabato premia le associazioni ciclistiche e i giovani atleti aretini

Al via il Giro del Casentino: la storica gara ciclistica è in programma domani 18 agosto con partenza dal Corsalone. Inizierà con un minuto di silenzio per ricordare Felice Gimondi.
Al via il Giro del Casentino: la storica gara ciclistica è in programma domani 18 agosto con partenza dal Corsalone. Inizierà con un minuto di silenzio per ricordare Felice Gimondi.

Silvia Chiassai Martini : “La Provincia di Arezzo è vicina al mondo del ciclismo da sempre; mi congratulo con tutte le nostre società sportive, tecnici e dirigenti, atleti e famiglie per l’ottimo lavoro fatto e naturalmente per i successi conseguiti a livello nazionale; una conferma dell’alto livello della pratica ciclistica nel territorio aretino.

 

Si svolgerà sabato 9 maggio 2019 alle ore 17 nella Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia di Arezzo, la cerimonia di premiazione del ciclismo provinciale categoria giovanissimi, fortemente voluta dalla Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini. Saranno presenti tutti gli atleti, tecnici e dirigenti del G.S. Olimpia Valdarnese di Montevarchi, della S.C. Pedale Toscano di Ponticino, della Polisportiva Albergo Oliveto e del G.S. Arezzo Bike.

 

La cerimonia è stata fortemente voluta dalla Presidente Chiassai Martini, per ringraziare atleti, società sportive, tecnici, dirigenti e famiglie per il proficuo lavoro svolto, ma soprattutto per esprimere il suo essere fiera per i tanti successi ottenuti. La stagione agonistica 2019 giunge ormai al termine, ed è giusto dare l’adeguato riconoscimenti alle associazioni del territorio che si sono impegnate nella pratica di questo sport, riuscendo a coinvolgere tanti giovani. Nell’occasione, saranno presenti anche Antonio Tiberi, neo campione del mondo a cronometro individuale nella categoria Juniores, che per alcuni anni ha vestito la maglia del G.S. Olimpia Valdarnese e Gabriele Benedetti, campione toscano Under 23, che ha con tutte le carte in regola per proseguire la lunga dinastia dei ciclisti aretini, già affermati nel mondo delle due ruote.