Mattinate di arte, poesia, musica, spettacolo Successo strepitoso per il progetto “Z GENERATION MEETS THEATRE”

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Il teatro va a scuola con i giovani studenti cortonesi

Si è concluso nei giorni scorsi i progetto “Z Generation meets theatre”che ha coinvolto i bambini delle scuole materne e delle elementari di Cortona.

La “Generazione Z” è la prima a non aver conosciuto un mondo senza internet, smartphone, tablet.
A Cortona abbiamo provato a metterla a contatto con il teatro, con la sua storia millenaria e il suo omaggio alla parola, alla presenza, all’ascolto.

E l’esperimento è più che riuscito!

Grazie al progetto realizzato da Officine della Cultura “Z Generation meets theatre” (con il contributo della Fondazione CR Firenze) e con la collaborazione del Comune di Cortona, gli studenti cortonesi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado hanno potuto assistere nelle settimane e nei mesi scorsi a tre spettacoli differenziati per fascia di età, a più repliche per permettere la visione a tutte le classi che ne avevano fatto richiesta.

La rassegna di teatro si è aperta con lo spettacolo “Rosaspina” del teatro Metropopolare, dedicata alle scuole primarie.

Le scuole secondarie di primo grado hanno assistito a “Il piccolo principe e l’aviatore” (drammaturgia di Samuele Boncompagni da Antoine de Saint-Exupéry, regia Amanda Sandrelli, musiche Massimo Ferri e Luca Baldini, con Samuele Boncompagni e 5 musicisti in scena).
Il 14 e 15 maggio è stata invece la volta dell’illustratore di libri per l’infanzia e artista Gek Tessaro, che ha incantato e entusiasmato i bambini delle scuole dell’infanzia cortonesi con il suo spettacolo “I bestiolini” tratto e ispirato all’omonimo libro per l’infanzia.

Mattinate di arte, poesia, musica, spettacolo e colori tutti concentrati all’interno del teatro Signorelli.
Gli spettacoli per le scuole dell’infanzia e primarie sono stati preceduti da incontri di didattica della visione nella classi, grazie ai quali non solo i piccoli spettatori sono stati preparati a come assistere e cogliere il massimo da uno spettacolo a teatro, ma hanno potuto anche dare libero sfogo alla fantasia nella propria interpretazione e rielaborazione delle opere messe in scena.

“Un progetto a cui tenevo tantissimo, dichiara Tania Salvi Assessore alla Pubblica Istruzione, e a cui ho dato il massimo sostegno, perché il vero spettacolo è vedere il Teatro Signorelli riempito da bambini che scoprono per la prima volta il teatro, pensato su misura per loro, e ascoltare i loro applausi e sentire che nei giorni successivi non parlano d’altro che di quei mondi che hanno scoperto dietro al sipario. Era da molto che lavoravo a questa idea e sono felice che siamo riusciti a realizzarla”.