Mentori per la resilienza

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250 mila euro per tre anni a Castiglion Fiorentino per contrastare la povertà educativa.

Arrivano a Castiglion Fiorentino 250 mila per contrastare la povertà educativa dai 6 ai 14 anni e oltre.  Il progetto “Mentori per la resilienza”, della durata triennale e capofilato da Oxfam Italia, prevede la realizzazione di una pluralità diversificata di azioni a scuola e nell’extrascuola, in capo ad una rete composta da 21 partner tra Scuole, Comuni, Università e Associazioni del terzo settore di 3 regioni (Toscana, Campania e Sicilia). In Toscana “Mentori” opererà nei territori di Arezzo (quartieri Giotto e Saione) e Castiglion Fiorentino. Particolarmente ricca è la rete dei partner coinvolta a Castiglion Fiorentino.

Accanto ai partner locali (Comune di Cast. F. no, Istituto Comprensivo di Cast. F.no, Rioni) opereranno, congiuntamente, Oxfam Italia, Università di Siena, l’Associazione DOG di operatori di strada, la cooperativa Progetto 5 di Arezzo. L’importo complessivo delle azioni che si realizzeranno su Castiglion Fiorentino, come detto, ammonta a circa 250mila euro. Nei 3 anni di progetto, “Mentori” prevede il coinvolgimento di circa 1200 persone tra minori e adulti.  “Abbiamo accolto con favore la partecipazione a questo progetto al fine di costruire una rete di comunità educante” dichiara Giovanna Fabianelli, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Città di Castiglion Fiorentino”.

“Mentori” propone azioni di contrasto alla povertà educativa come pre-condizione di sviluppo dei territori e delle persone; mette al centro la scuola, luogo di dialogo e di incontro, aperto al territorio, ed occasione di sviluppo delle relazioni umane e sociali. “Prima con la famiglia poi con la scuola e i rioni e l’associazione Dog vogliamo costruire un ‘abbraccio’ che circonda il giovane nel suo percorso di crescita” sostiene Silvia Del Giudice, assessore alle Pari Opportunità e all’Istruzione.

Asse portante di tutte le azioni, in ambito scolastico ed extrascolastico, con i minori e con gli adulti, è la metodologia d’intervento del mentoring, ovvero la trasmissione di conoscenze tra pari.  “Questo progetto ci permetterà di continuare per i prossimi 3 anni le attività finora realizzate con il progetto Safe Street che sono attività formale di orientamento della scelta della scuola superiore e attività informale di educativa di strada che mirano al divertimento sicuro e alla guida sicura  e alla prevenzione rispetto all’alcool e all’attività di ricerca riguardo al bullismo alla sessualità il tutto nell’ottica di un rafforzamento della comunità educante. L’amministrazione comunale ha visto lontano nell’investire risorse in questo progetto” affermano all’unisono Lucia D’Aprea e Roberto Norelli, associazione DOG.

“Per noi è un importante riconoscimento come luogo sociale. Il Rione non è più solo il luogo di preparazione del Palio ma è anche un luogo di aggregazione sociale e di educazione” dichiara Francesco Buccelletti, presidente rione di Porta Romana. “Ringrazio tutti per aver creduto in questo progetto che ha dato una marcia in più a Castiglion Fiorentino” conclude il sindaco Mario Agnelli.