Monte San Savino: Pasqua fra bellezze architettoniche e tradizioni religiose

e Pasquetta a , una meta tradizionale per scoprire le antiche tradizioni religiose e ammirare le bellezze architettoniche che lo ‘scrigno’ della racchiude.

Il primo appuntamento religioso è per mercoledì 17 aprile con la processione dedicata alla ‘Sacra Spina’, simbolo della passione di Gesù Cristo, mentre giovedì 24 vi è la classica visita alle ‘Sette chiese’ all’interno delle quali vengono allestiti dalle varie Compagnie suggestivi sepolcri.

Il venerdì Santo la processione più sentita e partecipata dai fedeli savinesi e dell’intero comprensorio quella del “Cristo morto”, con i figuranti delle compagnie che sfilano a passo lento e a volto coperto portando lanterne, croci e statue rappresentanti la passione di Nostro Signore, mentre la compagnia della Misercordia sfila con i suoi confratelli, chiamati dalla popolazione locale ‘Bobi neri’, con i mano le immancabili torce preparate durante la settimana; il tutto accompagnato con le note della Filarmonica Ario Gigli.

La domenica di Pasqua si rinnova infine l’appuntamento con gli stessi figuranti che sfilano stavolta a capo scoperto in un tragitto che vede partire i componenti dalla Chiesta di Sant’Agostino, per poi procedere lungo i borghi del paese fino a Porta Fiorentina dove, una volta usciti dalle mura, procedono lungo il perimetro dei giardini pubblici per poi rientrare alla stessa chiesa di Sant’Agostino attraversando questa volta Corso Sangallo.

Il periodo Pasquale, per il quale è previsto anche un importante afflusso di fedeli e visitatori al Santuario della Madonna delle Vertighe, rappresenta di fatto l’avvio della stagione turistica per tutto il territorio Comunale. A questo proposito sono previste, per quanto riguarda il centro storico, aperture straordinarie del Museo del Cassero e della Torre Civica, con possibilità di visita su richiesta anche alla ex-Sinagoga.