Nuovo BallettO di ToscanA rilegge “Bella Addormentata”

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bella addormentata
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“Teatri di Confine-Arezzo 2019” primo appuntamento con la rassegna voluta dalla Fondazione Guido d’Arezzo, insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e il Comune di Arezzo

Al Teatro Petrarca la ricerca della perfezione con giovanissimi e talentuosi danzatori

Teatri di confine – Nuove scene nuovi pubblici, la storica rassegna di Fondazione Toscana Spettacolo, nata come occasione di incontro sulla nuova drammaturgia e i nuovi linguaggi, arriva anche ad Arezzo.

Teatri di Confine-Arezzo 2019, voluta dalla Fondazione Guido d’Arezzo, insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e al Comune di Arezzo, è una proposta studiata per il territorio aretino, in sintonia con la stagione più tradizionale. Tre spettacoli nel segno del contemporaneo che presentano progetti di artisti e compagnie che hanno fatto della ricerca il loro marchio distintivo.

La prima serata, venerdì 22 febbraio, è dedicata ai nuovi linguaggi coreografici. Protagonista, al Teatro Petrarca di Arezzo, la Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA diretta da Cristina Bozzolini, con “Bella addormentata”. È una rilettura in chiave contemporanea di un grande classico affidata al giovane Diego Tortelli, talento emergente della coreografia italiana, sulla tradizionale partitura di Tchaikovsky.

Lo spettacolo offre un’inedita versione di un grande classico mettendo in scena il dramma della ricerca della perfezione che la società ci impone e che cerchiamo di aggirare creando rapporti sublimi e vite costruite lontano dal reale.

In una vita frenetica dove tutti sono immersi in una corsa disperata verso il sogno perfetto, dalla massa emerge un giovane scrittore solitario, che trova conforto nel suo mondo immaginario, in cui incontra l’amore di Aurora. Per lei compone poesie, idealizzando questo perduto e fittizio amore, sino a quando non dovrà destarsi per vivere di parole e incontri reali.

“Bella addormentata” è una produzione con la drammaturgia musicale di Francesco Sacco, le luci di Carlo Cerri, i costumi di Santi Rinciari.

Il cartellone di Teatri di confine, dopo “Bella addormentata”, prosegue con il teatro contemporaneo di Pippo Delbono che sabato 16 marzo presenta LA GIOIA e con Lino Musella che martedì 26 marzo è JAN FABRE, The Night Writer- Giornale notturno.

La stagione di prosa del Teatro Petrarca prosegue invece con Glauco Mauri e Roberto Sturno che martedì 12 e mercoledì 13 marzo sono interpreti de I FRATELLI KARAMAZOV di Fëdor Dostoevskij, mentre sabato 30 e domenica 31 marzo Alessio Boni e Serra Yilmaz portano in scena DON CHISCIOTTE.

Venerdì 8 marzo, in occasione della Festa della Donna appuntamento speciale fuori abbonamento con CINEMARIA uno spettacolo divertente di e con Maria Cassi.

Informazioni: Fondazione Guido d’Arezzo, Corso Italia 102; tel. 0575356203; fondazioneguidodarezzo@gmail.com. Pagina Facebook: Arezzo Cultura

Teatro Petrarca, via Guido Monaco 12, tel. 0575 1739608
www.comune.arezzo.it; www.toscanaspettacolo.it