Prima Divisone Volley Arezzo: vince e convince

Il gruppo creato con il chiaro intento di far crescere i giovani del vivaio e affidato a Lunetti  si è qualificato con due giornate di anticipo alla fase successiva, i play-off. Per la prima divisione sono stati dieci giorni difficili: gli infortuni di Vigiani, sospetta lesione del crociato, e Occhini che si è operato per una ciste oltre al calendario con due match fondamentali molto ravvicinati. Lunetti afferma “Si prospettavano due settimane intense con lo scontro(derby) in casa della prima in classifica e dopo pochi giorni altro derby contro la Cortonese. Posso dire di essere molto soddisfatto di questi ragazzi, oltre alla presenza costante in palestra e l’impegno che non manca mai hanno dimostrato carattere e voglia di migliorarsi. Nel momento delle difficoltà hanno dimostrato la forza del gruppo e la mentalità di gruppo soprattutto quei ragazzi che hanno trovato meno spazio fin’ora e che soprattutto grazie a loro si mantiene un buon livello in allenamento”.
Lunetti prosegue “La settimana scorsa nel turno infrasettimanale partita al tie break, dove si è purtroppo infortunato il centrale Vigiani e si è visto subito il gruppo dove i più esperti: Spinello, Gallorini e Schiatti hanno fatto quadrato e si sono messi a disposizione dei più “piccoli” :  esordio infatti per D’Aniello classe 2001 in banda al posto di uno stremato Barneschi e Schiatti che per amor di patria si è prestato a giocare al centro. Partita sofferta appunto in casa della prima della classe con una formazione che di media ha 15 anni più di noi e nonostante tutto i ragazzi non si son persi d’animo vincendo al tie-break. Dopo pochi giorni ci siamo trovati, ancora con due titolari assenti, al derby contro la Cortonese: qui ancora prova di coraggio e di gruppo dove da segnalare c’è l’esordio di Chiappini classe 2004 di banda. Con questa settimana di fuoco i miei ragazzi si sono qualificati alla fase successiva, i cosiddetti play-off, con due giornate di anticipo e questo oltre che rendermi orgoglioso per il risultato ottenuto fa capire la forza del gruppo. Nonostante le difficoltà e i pochi giocatori “esperti” solo 3 giocatori sopra i 20 anni siamo riusciti ad esprimere le nostre potenzialità e a non farci prendere dall’ansia da gara.Siamo riusciti ad essere pazienti di fronte alle qualità degli avversari e capaci a limitare i nostri errori: queste sono le basi per poterci divertire e poter crescere ancora”.