Riccardo Turini, un altro nome per il costituendo movimento di Giovanni Toti a Arezzo

Tanti: la proposta di Toti è già una realtà concreta. A settembre il tour nel territorio 
Tanti: la proposta di Toti è già una realtà concreta. A settembre il tour nel territorio 

Sarà Riccardo Turini, vice segretario regionale ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto), il responsabile delle relazioni con le categorie economiche e l’associazionismo del costituendo movimento politico aretino che si riconosce nella scelta del governatore della Liguria Giovanni Toti, e “messo in moto”, per la provincia aretina da Lucia Tanti. In pochi giorni sono stati già individuati i nomi di riferimento per le diverse aree della città e delle quattro vallate, ai quali spetterà il compito di dare vita al comitato costituente.

 

Riccardo Turini è consulente di azienda, risiede nel Comune di Castiglion Fibocchi e da sempre rappresenta un punto di riferimento per il centro destra provinciale. “Un’altra adesione che si aggiunge alle altre che stanno in queste ore arrivando, a dimostrazione di una proposta politica solida, in grado di dare una risposta concreta al bisogno di riempire un ampio spazio saldamente ancorato al centro destra, che mette come elementi prioritari una cultura politica liberal-conservatrice d’ispirazione cristiana e riformista assolutamente legata alle esperienze dei territori e che si riconosce nel modello politico e amministrativo inaugurato ad Arezzo nel 2015 con l’amministrazione Ghinelli”, commenta Lucia Tanti. “Questa diponibilità a collaborare, come molte altre, dimostra che stanno tornando attive molte persone che potevano essere un capitale d’esperienze e competenze e che invece sono state costrette a stare in un binario morto. Vale il principio del ‘più siamo meglio stiamo’, vale il principio della meritocrazia e dell’appartenenza e soprattutto vale il principio che il movimento di Giovanni Toti si pone come alleato leale di Fratelli d’Italia e Lega, e inaugura una stagione nuova di dialogo con la società civile, considerata per noi centrale, non solo a quindici giorni dalle elezioni”, conclude Tanti.