Rotary Club Arezzo e Croce Rossa aretina: sinergia a servizio dell’emergenza pediatrica

37
Rotary e Croce Rossa
Rotary e Croce Rossa

Reso possibile con un’oblazione volontaria del Club service aretino l’acquisto di numerose strumentazioni medicali di prima necessità fondamentali per assistere i bambini a bordo delle ambulanze

Materiale medicale di prima necessità che serve ad assistere i bambini da un mese fino all’adolescenza, con apparecchiature in grado di fornire assistenza medica qualificatissima soprattutto a bordo delle ambulanze. E’ ciò che la Croce Rossa di Arezzo ha potuto acquistare e presentare oggi al pubblico grazie alla collaborazione positiva e alla susseguente, importante oblazione volontaria, offerta dal Rotary Club Arezzo.

“La consistente resa disponibile alla Croce Rossa dal Rotary ci ha consentito – ha spiegato direttamente il presidente di Croce Rossa, Carlo Cigna – di acquistare 25 strumenti all’avanguardia e di grande utilità, che vanno a coprire una mancanza che avevamo: quella della strumentazione utile per il primo soccorso dell’infanzia”.

“Quindi abbiamo potuto acquisire, proprio grazie al Rotary Club Arezzo – precisa lo stesso Cigna – ad esempio due tavole spinali a misura di bambino, varie unità diversificate per il trasporto anche dei neonati, stetoscopi in forma di giocattolo che tranquillizzino i più piccoli, e molte altre strumentazioni, ma soprattutto ora abbiamo un Masimo radical 7, piccola macchina in grado di fare appunto le 7 analisi fondamentali sul bambino già in ambulanza in maniera non invasiva, senza ago, quindi con grande semplicità. Per ora è unica in provincia di Arezzo”.

“Tutto ciò ci renderà – conclude Cigna – ancora più capaci di reagire alle necessità con rapidità e appropriatezza sulle manovre da compiere in emergenza verso i più piccoli”.

Il presidente del Rotary Club Arezzo, Marco Becucci, spiega il perché di questa importante iniziativa a favore della Croce Rossa aretina: “Sostenere i cittadini, le famiglie aretine, e i bambini in particolare è motivo di orgoglio per il nostro Club Service – spiega – è assolutamente ne nostro Dna, visto che operiamo e abbiamo partecipato molte altre volta a progetti rivolti in modo particolare ai bambini”.

“Ma abbiamo dato questo contributo perché vogliamo dare il nostro sostegno anche alla città e siamo quindi davvero molto contenti, io come presidente, il Consiglio e ogni socio rotariano, di aver potuto dotare la nostra Croce Rossa di questa importante e finora assente strumentazione pediatrica a servizio dell’emergenza, in pieno spirito rotariano”.