“Tari: i numeri non sbagliano”

Nota del gruppo consiliare OraGhinelli

Nell’ultimo abbiamo approvato il piano finanziario per l’applicazione della Tari e la relativa tariffa per l’anno 2019. Ci pare doveroso, a integrazione di quanto riportato dai media, precisare alcuni aspetti di assoluta rilevanza.

La notizia che è passata, quasi come unico fatto, è che la Tari per il 2019 aumenta del 4%: assolutamente corretto. Ma è altrettanto corretto, e per noi importante, spiegarne le motivazioni che vedono, oltre a maggiori costi per aumentati servizi, come “colpevole” principale l’applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica e impianti previsto dalla regionale 45/2016, volgarmente detta “ecotassa”.

Se a questa aggiungiamo il cospicuo, e a nostro avviso lungimirante, investimento che l’amministrazione ha previsto per i nuovi cassonetti easy, che già stanno dando ottimi risultati in tema di differenziata, va da sé che in assenza di questi aggravi la tariffa per il 2019 avrebbe seguito lo stesso trend intrapreso dall’insediamento della Ghinelli: sarebbe diminuita.

Il totale previsto a carico dei contribuenti, per il 2019, assomma perciò a oltre 18 milioni di euro.

Un importo elevato ma comunque inferiore di quasi 600 mila euro rispetto a quello per il 2015, anno in cui l’attuale amministrazione si è insediata.

È quindi corretto ricordare come, con l’attuale governo cittadino, la tariffa Tari sia diminuita di oltre il 3%, nonostante l’ecotassa come il grafico ben dimostra.