Tiziana Nisini attacca il consigliere aretino Angelo Rossi

Dichiarazione del consigliere Rossi (Forza Italia) su azione nullità convenzioni Coingas
Dichiarazione del consigliere Rossi (Forza Italia) su azione nullità convenzioni Coingas

Mentre assistiamo alla nascita di un governo che dovrà, fin dai primi giorni della sua esistenza, impegnarsi per garantirsi una maggioranza parlamentare che, soprattutto al Senato, sembra sempre più in bilico, occorre ribadire come e perché si è giunti a una crisi. È opportuno farlo dopo le dichiarazioni apparse sui canali social del consigliere Angelo Rossi, attualmente in quota Forza Italia e apparentemente componente della maggioranza consiliare.

La situazione che si era prodotta all’interno del governo giallo-verde non ha lasciato scelta a Salvini. I ministri della Lega, infatti, si vedevano da tempo respingere ogni provvedimento portato al tavolo del governo. Il presidente Conte aveva ormai da tempo cessato di sottoscrivere i decreti ministeriali attuativi delle leggi promulgate che così restavano lettera morta. L’esecutivo era, in buona sostanza, stretto in una impasse determinata dai secchi rifiuti dei grillini. Una situazione che avrebbe portato, nelle settimane successive, alla impossibilità di giungere all’approvazione di una legge finanziaria contenente i provvedimenti essenziali per l’agenda politica della Lega e per la crescita, tra cui la flat tax.

Aprire la crisi in agosto significava poter giungere alle elezioni in tempo per approvare una legge finanziaria entro i termini, forti della maggioranza che si sarebbe prodotta con il ritorno alle urne. Partito democratico e Movimento 5 stelle hanno invece preferito dar vita a un governo che tutela soltanto la loro sopravvivenza parlamentare. Questo in risposta ai post del consigliere comunale Angelo Rossi che non perde occasione di attaccare il nostro segretario federale Matteo Salvini. Un atteggiamento, per la verità, che il consigliere Rossi conosce molto bene, dal momento che dopo la storica appartenenza radicale, il suo lungo pellegrinaggio, da ultimo, lo ha portato a sedere tra le fila di Forza Italia, partito che insieme alla civica Ora, alla Lega e a FdI amministra questa città.

È di tutta evidenza come l’attenzione di Angelo Rossi si concentri, ormai da tempo, ad attaccare l’amministrazione comunale di cui fa parte e sul garantirsi una rielezione che gli assicuri il mantenimento della poltrona. Non è di ostacolo al suo obiettivo cercare di montare polemiche inutili e francamente piuttosto assurde contro il partito che dovrebbe essere, secondo gli stessi leader azzurri, l’azionista di maggioranza della coalizione che si oppone al governo Conte-bis. Le sparate del consigliere Rossi sono ben note a tutti e ormai non ingannano più nessuno, sarebbe tuttavia importante che, nel rispetto dei cittadini aretini, Rossi facesse finalmente pace con se stesso e decidesse di stare al posto che più gli si adatta. Il banco dell’opposizione.