Torna “Arezzo Classica”: la grande musica diventa popolare e conquista la città

Il prossimo 13 ottobre al via la seconda edizione della rassegna voluta da Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo e realizzata con CaMu – Casa della Musica di Arezzo
Da Beethoven a Morricone, sette gli appuntamenti per una stagione concertistica che propone grandi artisti internazionali e cerca un dialogo con i giovani

Torna “Arezzo Classica” e la grande musica sinfonica e da camera diventa popolare e conquista la città: il prossimo 13 ottobre prende il via la seconda edizione della stagione concertistica voluta da Comune di Arezzo insieme alla Fondazione Guido d’Arezzo e realizzata in collaborazione con CaMu – Casa della Musica di Arezzo (un progetto della Scuola della Musica di Fiesole).
Da Beethoven a Morricone, saranno sette gli appuntamenti che fino a marzo 2020, vedranno protagonisti grandi artisti internazionali per un viaggio all’insegna delle emozioni.

Il sipario su Arezzo Classica si alzerà domenica 13 ottobre al Teatro Petrarca (inizio ore 21.00) con lo spettacolo all’insegna delle contaminazioni artistiche “Granelli di musica”. Mentre la Camerata Strumentale “Città di Prato” eseguirà Le Quattro Stagioni di Vivaldi con Maria Grazia Raimondi solista e Luigi Piovano maestro concertatore e basso continuo, il pubblico sarà trascinato nell’universo visivo delle creazioni live della sand artist Giulia Rubenni, in arte GHIBLI.
Il 17 novembre alle ore 18.00, il Teatro Petrarca ospita il Geminiani Project che proporrà “Da Vivaldi a Morricone a 432 Hertz”. Creato e diretto dal musicista Gian Marco Sanna, il Geminiani Project nasce con l’intenzione di riproporre esecuzioni con l’accordatura a 432 hertz (ovvero il LA verdiano) che garantisce alla musica la riscoperta della sue sonorità originali.
“Arezzo Classica” saluterà il nuovo anno con un grande concerto che il 1 gennaio 2020 al Teatro Petrarca (inizio ore 18.00) vedrà protagonista OIDA Orchestra Instabile di Arezzo diretta da Pasquale Valerio con solista il pianista Giuseppe Bruno. In programma pagine immortali del concerto n. 5 detto “L’Imperatore” e della sinfonia n.1 di Ludwig van Beethoven di cui si celebra il 250° anniversario dalla nascita.

Quindi il 18 gennaio il Teatro Pietro Aretino (inizio ore 21.00) ospiterà il recital pianistico di Yannik Van De Velde, vero talento del pianoforte, anch’egli impegnato in un programma dedicato alle celebrazioni beethoveniane.

Un viaggio nelle sonorità del tango all’insegna della passione e del virtuosismo è quanto propone l’appuntamento “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla” in programma il 1 febbraio al Teatro Petrarca (inizio ore 21.00). Quarta, candidato al Grammy Awards e recentemente impegnato in collaborazioni importanti quali quelle con Roberto Bolle, si esibisce ad Arezzo con il suo quintetto jazz, rivisitando e arrangiando alcuni tra i brani più emblematici del grande riformatore del tango argentino.

 
Accordi classici per violoncello e pianoforte caratterizzeranno l’appuntamento del 28 febbraio al Teatro Petrarca (inizio ore 21.00). Sul palcoscenico Andrea Lucchesini e Giovanni Gnocchi, acclamati interpreti della scena internazionale, per un programma ancora una volta dedicato a Ludwig van Beethoven.

E sempre nel segno di Beethoven anche la chiusura di “Arezzo Classica” con il grande concerto che, il 13 marzo al Teatro Petrarca (inizio ore 21.00), l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Di Lorenzo dedicherà al genio tedesco, interpretando la settima sinfonia e il concerto n.4, affidato al giovane virtuoso russo Rafael Lipstein.

“Una stagione concertistica di altissimo livello – commenta Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo e presidente della Fondazione Guido d’Arezzo – e con un’offerta musicale di ampio respiro, in grado di soddisfare le aspettative del proprio pubblico e di stimolare un pubblico nuovo e giovane, al quale Arezzo Classica guarda con attenzione e al quale si rivolge con un programma che propone concerti caratterizzati e arricchiti da suggestioni diverse. L’eccellenza del panorama nazionale e internazionale e il talento musicale locale insieme per una stagione di sicuro successo”.
Linguaggi, visioni e interpretazioni differenti quelli proposti da questa stagione di “Arezzo Classica”, che cerca di costruire un nuovo dialogo con il pubblico, soprattutto con i più giovani a cui sono riservati particolari condizione di accesso agli spettacoli.

I biglietti avranno infatti prezzi molto popolari: 15 euro per il posto in platea, 10 euro per i posti nei palchi fino al III ordine.
Il IV ordine sarà invece riservato agli studenti di ogni ordine e grado che, per assistere ai concerti, dovranno assicurarsi un biglietto al costo simbolico di 1 euro con il quale, chi lo desidera, potrà gustarsi anche un caffè che verrà offerto al bar del teatro.

Biglietti
Platea 15 euro
Palchi I-II-III ordine 10.00 euro
Offerta speciale studenti
IV ordine biglietto simbolico 1 euro

Info e vendita biglietti: Fondazione Guido d’Arezzo 0575 356203. Circuito Online: TicketOne

Info sulla stagione: 0575 356203; info@fondazioneguidodarezzo.com
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