Tra mito e realtà: leggende e racconti della storia del rock

LA MUSICA che GIRA INTORNO

Paesaggi Musicali Settimanali a cura di Roberto Fiorini

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Da sempre la storia del rock è piena di leggende e racconti talvolta difficili da credere. Ho messo insieme i tre racconti tra i più discussi e controversi, provando a svelare, aiutato da libri importanti come Delitti Rock di Ezio Guaitamacchi, come sono andate davvero le cose.
Tra mito e realtà.

Ozzy
Ozzy e il pipistrello
Si racconta che Ozzy Osborne staccò la testa a un pipistrello vivo che qualcuno lanciò sul palco durante un suo concerto.
E’ vero!
Durante un concerto svoltosi nell’Iowa nel 1982, qualcuno lanciò un pipistrello ferito sul palco e Ozzy, pensando fosse un giocattolo di gomma, gli staccò la testa con un morso.
Nella propria autobiografia racconta come “sentì subito che c’era qualcosa che non andava“.

Paul
Paul McCartney è morto, ma Elvis Presley e Jim Morrison no.
Si racconta che Paul McCartney sia morto in un incidente stradale nel 1966 e sostituito da una controfigura chiamata Billy Shears. Gli altri Beatles hanno lasciato indizi in merito nella musica e nelle copertine dei loro album. Elvis Presley e Jim Morrison invece hanno inscenato la loro morte per sottrarsi alle luci della ribalta.
E’ meglio scommettere che niente di tutto questo sia vero. Tuttavia di Paul, Elvis e Jim da allora è rimasta parecchia musica e di questo siamo loro molto grati.

Led
I Led Zeppelin e lo squalo
Si racconta che i Led Zeppelin fossero ospiti allo Edgewater Hotel di Seattle, che si trova su un ponte dal quale si può pescare dalla finestra. La storia narra che riuscirono a pescare uno squaletto e che fu utilizzato il naso del pesce per alcune pratiche sessuali con una groupie.
Non c’è molta chiarezza a riguardo, anche consultando molti libri sulla band.
Alcuni dicono sia stato un loro roadie, altri che erano membri dei Vanilla Fudge, altri ancora negano che tutto questo sia realmente accaduto.