Trent’anni dalla caduta del muro di Berlino: Il Sindaco Ghinelli: “30 anni di libertà nel segno di una Europa unita. Ai giovani di oggi il compito di perfezionarla”

“Il 9 novembre 1989 ha significato l’inizio di una nuova storia di libertà e ha restituito dignità e integrità ad un popolo e ad una nazione. Per tantissimi di noi è vivido il ricordo di quella notte storica che ha segnato il futuro dell’Europa, ma per i più giovani è un evento non vissuto di cui è necessario abbiano piena coscienza. E’ importante che i nostri ragazzi siano consapevoli di cosa sia stata, fino a solo tre decenni fa, quella che oggi sentono come loro dimensione naturale, un’Europa unita e libera nella quale potersi spostare, vivere e condividere esperienze senza barriere, siano esse materiali o ideologiche”.

Così, il Sindaco Alessandro Ghinelli in occasione del trentennale della caduta del muro di Berlino (che ricorrerà domani ndr).

“L’Europa – continua il Sindaco – è il loro spazio, e conoscerne e comprenderne la storia e l’evoluzione li rende protagonisti attivi e privilegiati del percorso verso il perfezionamento della sua unificazione e condivisione. La caduta del muro ha segnato la fine della separazione non soltanto di una città e di un Paese, drammaticamente lacerati per 28 lunghissimi anni, ma ha sanato la divisione del mondo intero, aprendo a possibilità di scambio e confronto fino ad allora impraticabili. Ciò ha consentito di preparare la strada ad un’idea sostanziale di Europa che alla propria naturale valenza fondante unisce una potenzialità di sviluppo e crescita di grande rilevanza e prospettiva. Questo è l’obiettivo, per raggiungere il quale, ciò che oggi è necessario comprendere è la vera identità dell’Europa, quella che sta nella coesistenza delle culture, nella condivisione di un principio di base che, riconoscendo le diversità, sia capace di identificare il nostro valore unificante e distintivo”.

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