Un successo la diciassettesima edizione di Kilowatt Festival

Si è conclusa sabato 27 luglio la diciassettesima edizione di Kilowatt Festival che ha animato la cittadina di Sansepolcro per 9 giornate, a partire da venerdì 19 luglio: 53 gli spettacoli di teatro, danza, circo in cartellone per un totale di 76 repliche. 180 gli artisti presenti, con importanti ospitalità nazionali e internazionali: dalla pluripremiata attrice italiana Elena Bucci al lavoro di teatro in realtà virtuale firmato da Elio Germano, passando per lo spettacolo dell’artista israeliano Kulu Orr e la danza degli olandesi Shailesh Bahoran e Redouan Ait Chitt, giusto per ricordare alcuni dei personaggi che hanno conquistato gli spettatori.

Dal quartier generale, presso le Logge di Palazzo delle Laudi, il festival ha irradiato la sua energia in tutta la città, coinvolgendo un pubblico eterogeneo per un totale di 4950 ingressi registrati agli spettacoli e ai concerti, a cui si aggiungono 4000 presenze agli eventi gratuiti in programma (gli spettacoli in Piazza Torre di Berta, il dopofestival presso il Giardino del Teatro alla Misericordia, i laboratori e gli incontri).

Numeri importanti che generano un indotto positivo per il territorio, contribuendo a far conoscere Sansepolcro nel resto d’Italia e del mondo: 900 sono stati i posti letto occupati nei 9 giorni di manifestazione, senza contare chi ha prenotato in autonomia rispetto alla gestione diretta del festival; 12 i ristoranti coinvolti dal territorio per la gestione di ben 1400 pasti. 117 gli operatori di settore che hanno partecipato al festival, 35 i giornalisti nazionali ed europei intervenuti, 10 i media partners che hanno fatto da cassa di risonanza.

3.jpg

I direttori artistici Luca Ricci e Lucia Franchi affermano: “Dopo 17 anni di lavoro assiduo e appassionato, Kilowatt è un progetto che continua a crescere. Al di là dei numeri raggiunti – che comunque sono ogni anno più lusinghieri – il festival è soprattutto un successo nella qualità della proposta artistica. L’estate è ovunque una stagione ricca di festival, ma il progetto di Sansepolcro è diverso dalle rassegne con i grandi nomi della televisione; al contrario, qui si è creato il terreno adatto ad accogliere una proposta di controcultura che sa essere insieme colta e popolare, vitale e innovativa, e proprio per questo è attesa e desiderata da un pubblico esigente e sempre più preparato. Mai come adesso sentiamo che il lungo lavoro di semina ha fatto sbocciare una pianta forte e rigogliosa, con radici profonde nelle sue comunità di riferimento – quella locale, di una città sempre più dedita ai linguaggi del contemporaneo, e quella nazionale e internazionale, degli artisti e degli operatori che amano e frequentano il festival. Grazie ai creativi, ai tecnici, agli organizzatori, agli spettatori, alle istituzioni, agli sponsor, ai partner, ai lavoratori e ai volontari del festival che, nei loro differenti ruoli, continuano a fare di Kilowatt un luogo di calorosa umanità e di bellezza”.

Kilowatt Festival è finanziato da Unione Europea, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Toscana, Comune di Sansepolcro, Ambasciata Francese in Italia, Institut Français Italia, La Francia in scena, Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, Pro Helvetia. Con il Patrocinio di Camera di Commercio Arezzo-Siena.

Il festival ha inoltre il sostegno di importanti soggetti privati, quali: Sei Toscana; Aboca; B&P Assicurazioni; Banca di Anghiari e Stia, credito cooperativo; Caffè River; Cordelli auto; Coingas; Donati legnami; Fondazione Cassa di Risparmio di Firenza; G&P Cosmetics; Lucos; Marino fa mercato; Nuovarredo; Piccini Paolo Spa; Tenute Nardi; Uni Coop Firenze.

2.jpg