Una festa di carnevale in cucina per la Banda Piccoli Chef

Sabato 23 febbraio tornano le divertenti lezioni di buon mangiare per bambini fino a quattordici anni. L’iniziativa è dalle 16.00 all’impianto di San Zeno dove saranno preparati biscotti a tema carnevalesco

AREZZO – Un laboratorio di cucina per vivere il carnevale tra tante ricette divertenti e colorate. Sabato 23 febbraio è in programma l’appuntamento mensile con le lezioni di educazione alimentare della Banda Piccoli Chef che accompagneranno tanti bambini tra i due e i quattordici anni alla scoperta dei segreti del buon mangiare attraverso l’utilizzo di prodotti di stagione e a chilometro zero. Sostenuta dalla collaborazione di Aisa Impianti e Coldiretti Arezzo, l’iniziativa ha come titolo “La festa di carnevale” e sarà ospitata dalla sala didattica dell’impianto di recupero integrale di rifiuti di San Zeno, con un doppio turno in programma dalle 16.00 alle 17.00 e dalle 17.30 alle 18.30.

Ogni bambino avrà la propria postazione di cucina e, indossati il cappello da cuoco e la pannuccia, sarà accompagnato dalla dottoressa Barbara Lapini e dai volontari della Banda Piccoli Chef attraverso tutte le fasi di preparazione di una merenda golosa ma sana. Il tema carnevalesco troverà concretizzazione nella realizzazione di biscotti con diverse forme e decorazioni che metteranno alla prova la fantasia di ogni partecipante, mentre la frutta e la verdura di stagione offerte dal sistema Campagna Amica di Coldiretti Arezzo saranno lavorati fino a diventare simpatiche stelle filanti per uno spuntino colorato e salutare. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla lotta allo spreco alimentare, sensibilizzando i piccoli chef all’utilizzo di ogni parte del cibo in linea con la campagna “Zero Spreco” di Aisa Impianti. I posti per il doppio laboratorio sono limitati, dunque è consigliata la prenotazione contattando il 333/273.90.33 o scrivendo a [email protected]. «I bambini – commenta la dottoressa Lapini, – diventeranno protagonisti attivi e consapevoli della cucina. Questa attività manuale stimolerà la loro fantasia nel prepararsi autonomamente una merenda ispirata ai principi della sana alimentazione, sensibilizzandoli anche verso il riutilizzo degli avanzi che possono diventare un ulteriore pretesto per giocare e per creare».