Vagnoli il primo cittadino più giovane della Toscana

Filippo Vagnoli
Filippo Vagnoli

Filippo Vagnoli con i suoi 28 anni è il Sindaco più giovane della Toscana.

Secondo i dati rielaborati da Anci Toscana, dei sindaci eletti al primo turno il 18 % sono giovani under 35 (13 su 171 per la precisione).

Un dato significativo che viene così commentato dallo stesso Vagnoli in questo modo: “Essere il più giovane sindaco della nostra Regione non è ovviamente un merito, ma un dato ma è un dato degno di nota. Mi sento rappresentante del mondo giovanile casentinese e non solo, essendo tuttora Consigliere regionale presso l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) sez. Toscana Giovani. Mi sento di dire che non corrisponde a verità che i giovani non si interessano alla politica. E’ necessario, al contrario, un cambio di prospettiva, capace di riempire il futuro di senso e significato e riporti lo sguardo dei giovani verso l’avvenire ad essere meno impaurito, meno bloccato sul presente. Quando il futuro non si presenta più come l’orizzonte aperto e ricco di possibilità che ti sorridono, ma una nebulosa nera che ti spaventa, il presente diventa un rifugio pericoloso. Ridare respiro a quel futuro è il nostro compito di giovani amministratori. Il compito è grande ed è per questo che l’impegno dovrà essere massimo da parte di tutti”.

Sempre da Anci ( sito ufficiale) apprendiamo anche altri dati su queste elezioni. Per quanto riguarda l’orientamento politico dei sindaci eletti al primo turno, il 75% sono di area centrosinistra (130), il 9% appartengono a liste civiche (15) e il 16% all’area di centrodestra (26).

Rispetto al voto espresso alle elezioni europee, dove la Lega è il primo partito in 109 dei 189 Comuni al voto, emerge una certa difformità. Di questi 109 Comuni, 74 hanno espresso un sindaco di centrosinistra (68%); 24 di centrodestra (22%) e 11 di una lista civica (10%). Su questo aspetto il Direttore di Anci Toscana Simone Gheri ha commentato: “Il dato indiscutibile sulla riconferma dei sindaci uscenti e sull’orientamento politico rispetto alle elezioni europee  dimostra quanto i nostri sindaci siano radicati sul territorio e rappresenta un riconoscimento al loro impegno”.