Videosorveglianza: commercianti rassicurati dal comune

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Checcaglini (Confesercenti): “incontro utile a fare chiarezza. Attivate anche le telecamere a La Catona”

Si è svolto ieri l’incontro tra una delegazione di commercianti e il comune sul tema delle telecamere di videosorveglianza. I rappresentanti di Confesercenti assieme ad alcuni operatori sono saliti a palazzo Cavallo per fare il punto sulla sicurezza cittadina.

Con loro, il direttore Mario Checcaglini, il vicedirettore Valeria Alvisi, il presidente dell’area aretina di Confesercenti Massimo Boncompagni hanno incontrato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, l’assessore alla sicurezza Barbara Magi, il comandante della Polizia Locale Cino Augusto Cecchini e il vicecomandante Aldo Poponcini ricevendo dal Comune le rassicurazioni sul funzionamento dell’impianto di videosorveglianza in città. “Siamo stati rassicurati – spiega il direttore Mario Checcaglini – sul funzionamento delle telecamere di videosorveglianza.

Ad oggi ci hanno garantito che sono attive ben 236 telecamere collegate alle centrali operative della Polizia Locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Un dato che ci conforta anche se abbiamo sollecitato a proseguire nell’impegno di monitorare altre strade e quartieri cittadini. Il Comune ha confermato di avere già previsto progetti di ampliamento nei quartieri di Saione, Pescaiola e San Donato”. Rassicurazioni anche sull’installazione delle telecamere a La Catona. È là che Confesercenti e i commercianti avevano organizzato un evento mirato a dotare di telecamere il quartiere. Ieri finalmente la bella notizia.

“Le telecamere alla Catona – conferma Checcaglini – installate grazie alle sollecitazioni dei commercianti che parteciparono all’evento ‘grigliata per la sicurezza’ sono state accese da alcuni giorni. Siamo quindi soddisfatti e diamo atto all’amministrazione comunale di aver concretizzato il progetto per il quale è stato necessario superare ostacoli tecnici”.

Per quanto riguarda la richiesta di installazione di telecamere in via De Redi – aggiunge il vicedirettore Valeria Alvisi – dove sono accaduti episodi di vandalismo il comune ha spiegato che in quell’area già insistono alcune telecamere di videosorveglianza posizionate in strade e piazze limitrofe in grado di poter comunque garantire il controllo della zona.

Abbiamo condiviso l’importanza delle telecamere non solo per disincentivare furti e atti vandalici ma anche come strumento utile in caso di reato a risalire al responsabile”. “Dal confronto con l’amministrazione comunale – conclude il presidente dell’area aretina Massimo Boncompagni – è emersa l’opportunità di poter collegare alla rete di videosorveglianza le telecamere private installate nelle zone esterne di aree commerciali e spazi privati a uso pubblico. Nelle prossime settimane verificheremo se ci sono realtà commerciali interessate a implementare la rete di videosorveglianza, collegandosi”.