“Zenzero&Cannella”, Chiara Castellucci si presenta ai nostri microfoni

Zenzero&Cannella

Ciao a tutti e piacere di conoscervi!!
Io sono Chiara Castellucci – in arte ‘culinaria’? Zenzero&Cannella’ – e da oggi cercherò di essere la vostra più preziosa amica, consigliera e all’occorrenza “salvatrice” in cucina, per aiutarvi a divertirvi ma soprattutto a realizzare sia piatti sfiziosi e accattivanti che semplicemente ottimi di ogni genere e gusto dolce e salato..per ogni voglia, immaginazione e soprattutto esigenza di palato, salute e/o stile/scelta di vita!!
Il mio regno magico é proprio la cucina da quando io ricordi..mia mamma mi ha iniziata a questo infinito ed incredibile mondo da quando avevo pochi anni di età, permettendomi di aiutarla e/o guardarla nella preparazione del pranzo e della cena -specialmente quelli della domenica- per la nostra numerosa famiglia!
Sono sempre stata autodidatta studiando e mettendomi continuamente alla prova in preparazioni sempre più complesse con tanta tenacia, sacrificio e determinazione, e poi negli anni ho frequentato dei corsi specifici per affinare ed approfondire correttamente le mie competenze tecniche, fino ad approdare ‘da grande’ all’Accademia. Proprio in Accademia ho conseguito il titolo di cuoco professionista con il massimo dei voti e conferimento del premio accademico.
Da qualche anno ormai sono anche socia della FIC (Federazione Italiana Cuochi) con cui collaboro quando possibile in varie tipologie di serate, eventi e manifestazioni.

Ad oggi posso ritenermi molto soddisfatta del mio percorso formativo seppure non abbia per vari motivi personali seguito fin dagli esordi la scuola alberghiera..perché ho comunque acquisito da sola, nel tempo e nei tanti posti dove e per cui ho lavorato e/o collaborato conoscenze tecniche specifiche che mi permettono di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo in questo ambiente e che soprattutto mi permettono di trasmettere agli altri il mio amore e la mia grande passione per la cucina!
Il mio primo colpo di fulmine é senza dubbio stata la pasticceria, una vocazione incredibile a cui man mano poi si sono affiancati tutti gli altri comparti dell’arte culinaria unitamente al continuo studio e ricerca degli ingredienti migliori sotto il profilo della salute, qualità nonché della loro filiera di produzione principalmente Bio e locali, meglio ancora se a km zero specie per frutta e ortaggi!
Ho così capito negli anni che al secondo posto nella scala dei miei preferiti stanno tutti i piccoli e grandi lievitati realizzati solo con lieviti madre di diverse tipologie e colture rigorosamente autoprodotti, farine non raffinate macinare a pietra come una volta…avete presente il profumo irresistibile di pane, panini, focacce, pizzette ecc appena sfornati..?! Per non parlare di pan brioche, croissants, panettone tradizionale e panettone gastronomico ecc… Lo adoro!!
E qui si apre un altro mondo di sapori infiniti..il tutto condito sempre con innovazione, fantasia, audacia e tante..tante spezie, profumi ed erbe aromatiche!
Si perché nella mia cucina si incrociano e a tratti fondono sapori, tradizioni e culture spesso molto diversi…amo difatti anche la cucina etnica e speziata in genere (ho un debole per quella indiana, marocchina e messicana), la cucina vegetariana,  vegana, gluten free…e tutte le varianti possibili ed immaginabili per poter creare piatti d’effetto ma anche  gustosissimi al palato realizzati tramite l’impiego di ingredienti sostitutivi/alternativi alle versioni “normali” per chi soffre di allergie e/o intolleranze e per chi ha intrapreso scelte di vita o alimentazione importanti.
Perché Zenzero&Cannella?!? ?
Perché sono due tra gli ingredienti che amo ed utilizzo di più nelle mie preparazioni sia dolci che salate..ed il Gingerbread cookie, il biscottino allo zenzero originale americano( negli Stati Uniti tra l’altro ho vissuto, studiato e lavorato per un anno e mezzo), é senza dubbio quello che rispecchia perfettamente la mia personalità: dolce e intenso ma speziato e leggermente piccante che lascia al palato una sensazione avvolgente ma fresca…un equilibrio perfetto di note calde e aromatiche, inconfondibili!
Siete dunque pronti per entrare nel mio piccolo e magico regno?! Lasciate aperta la mente e soprattutto siate pronti anche ad osare..e ricordate sempre: non deve piacervi tutto per forza.. ma fatevi tentare, provate ed assaggiate tutto senza paura! solo così sarete pronti a scoprire sempre qualcosa di nuovo..!
Chiara

La prima ricetta che ho deciso di condividere con voi ragazzi é una delle mie preferite, tipica di questa stagione autunnale…di quelle realizzate con 3 semplicissimi ingredienti fondamentali che tuttavia vi stupirà credetemi perché questo insolito abbinamento di colori e soprattutto sapori farà capitolare anche i più accaniti sostenitori e amanti solo della cucina tradizionale..metteteli alla prova e mi direte…sarà un successone!
E inizierete davvero a pensare che non esistono ingredienti “solo per i dolci” ed altri “solo per i salati”…inizierete davvero a sperimentare e divertirvi in cucina..cominciamo!!??

RISOTTO ALL’UVA BIANCA E PANCETTA CROCCANTE
(ingredienti per 4 persone)

  • 500 gr di riso rigorosamente carnaroli di ottima     qualità
    -5 scalogni
    -700/800 gr di uva bianca matura meglio senza semi
    -brodo vegetale quanto basta (1L circa)
    -creola di pepi nero, rosa e bianco macinati al momento (se avete a disposizione un mix di pepi aromatici ancora meglio tipo Sichuan, Kampot..)
    -12 fette di rigatino toscano o pancetta non troppo sottili
  • olio evo(extravergine di oliva) e sale quanto basta

N.B. Vi occorrerà uno schiacciapatate ed un bricco dal collo largo tipo quello graduato per la farina e lo zucchero nella preparazione dei dolci

PREPARAZIONE:
Per prima cosa arrostite bene il rigatino per renderlo bello croccante o su una padella molto calda antiaderente senza l’aggiunta di oli o grassi, oppure in forno a 220°c su una placca rivestita con carta forno. Quando le fette saranno rosolate e croccanti alla perfezione mettetele a raffreddare su della carta assorbente da cucina di modo tale da eliminare anche la parte di olio e grasso in eccesso.
Accendete il brodo per portarlo a bollore, nel frattempo estraete il succo fresco dell’uva lavata e privata dei raspi in questo modo:  dividete a metà i chicchi d’uva e lasciatene 1/3 circa in una ciotolina al fresco.
Mettete i restanti due terzi a 2 cucchiaiate per volta nello schiacciapatate posizionandolo  sopra al bricco così da raccogliere senza schizzi in giro tutto il succo..spremete più volte ogni mandata rimestando i chicchi con il cucchiaio via via e poi togliete sempre quelli ormai spremuti bene prima di mettere le successive cucchiaiate.
Prendete una casseruola bella larga e capiente, sbucciate e tritate lo scalogno quindi mettetelo a rosolare a fuoco medio con olio evo quanto basta nella casseruola, pepe grattugiato al momento e un bel pizzico di sale. Dopo diversi minuto di rosolatura vedrete che lo scalogno si asciugherà troppo con il rischio di attaccarsi, SOLO allora aggiungete un mezzo ramaiolo di brodo bollito e lasciate andare di nuovo fin quando lo scalogno non avrà assorbito tutto il liquido e di nuovo sarà asciutto. Ripetere l’operazione aggiungendo via via il brodo allo stesso modo per circa 15 minuti.
Assaggiate lo scalogno, deve essere completamente morbido, cotto e asciutto prima di aggiungere il riso.
Versate il riso, fate tostare 2/3 minuti finché il chicco non diventa trasparente, quindi aggiungete il succo d’uva gradatamente, cioé un ramaiolo circa per volta facendolo assorbire bene prima di aggiungete il successivo.
Terminato il succo proseguite con il brodo allo stesso modo la cottura per circa 15 min regolando bene di sale e pepe di tanto in tanto (non abbiate timore ad usarli!)
Quando mancheranno 2/3min al termine della cottura – il chicco dovrà risultare in bocca cotto bene ma leggermente al dente aggiungete i chicchi d’uva lasciati da parte e terminate la cottura. Lasciare il risotto leggermente “morbido” aggiungendo poco brodo se necessario.
Mantecate solo con poco olio evo, spegnete e lasciate riposare pochissimi minuti.

Impiattate sbattendo il palmo aperto della mano sotto al piatto xfar espandere uniformemente il riso, passate un filo d’olio a crudo sopra, macinare del pepe sulla superficie ed appoggiate 3 fette di pancetta croccanti a completamento di tutto…mangiate subito!

RISOTTO ALL’UVA BIANCA E PANCETTA CROCCANTE
RISOTTO ALL’UVA BIANCA E PANCETTA CROCCANTE