76° Anniversario dell’Eccidio di Civitella, 29 giugno del ‘44. Menchetti: “doveroso ricordare oggi più che mai”

In occasione della commemorazione del 76esimo anniversario dell’Eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio del 29 giugno 1944, che contò in totale 244 vittime, l’associazione “Civitella Ricorda” con il patrocinio del Comune di Civitella in Val di Chiana organizza una serie di iniziative pur nel rispetto delle limitazioni imposte dell’attuale emergenza sanitaria, cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

“È doveroso ricordare oggi più che mai – dichiara il sindaco Ginetta Menchetti – così da contribuire ad alimentare una memoria consapevole e responsabile, che rafforzi in ognuno di noi i valori ed i principi irrinunciabili della pace, della solidarietà, del dialogo e della cooperazione tra gli uomini ed i Popoli”.

Un programma che, purtroppo causa emergenza Covid, nel 2020 non è potuto iniziare con l’annuale Marcia della Pace da Civitella a San Pancrazio, con il coinvolgimento degli Istituti comprensivi di Civitella In Val di Chiana e Bucine, nel mese di maggio.
Una marcia di circa 9 chilometri che collega le località di entrambi i comuni che in quel 29 giugno 1944 furono accomunati dallo stesso filo rosso di sangue che vide l’uccisione di 244 civili da parte delle truppe naziste della divisione Hermann Göring.

Le celebrazioni di quest’anno, ovviamente nel rispetto di tutte le misure di prevenzione previste, avranno inizio domenica 28 giugno, alle ore 11, con i saluti del sindaco Menchetti, l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona di alloro al monumento ai Martiri di Civitella. Sarà sua Eccellenza Monsignor Riccardo Fontana ad officiare la Santa Messa Solenne, alle ore 11.30, presso la chiesa di Santa Maria Assunta in Civitella. La stessa sera, alle ore 21, dopo i saluti del sindaco Menchetti e gli interventi dell’associazione Civitella Ricorda, seguirà l’Appello ai Caduti, il ricordo dei religiosi di Civitella uccisi e/o perseguitati e, alle ore 21.30, la proiezione di un estratto del documentario “Lili’ Marlene” per la regia di Pietro Suber, che è stato trasmesso sul canale Focus qualche settimana fa. Un documentario che a ottant’anni dall’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra mondiale, racconta il quotidiano orrore della guerra, focalizzando la sua attenzione anche sulla rievocazione di molti fatti meno noti eppure estremamente significativi per capire la guerra degli italiani in tutta la sua varietà e complessità, è proprio a tal proposito che si inserisce l’eccidio di Civitella in Val di Chiana.

Lunedì 29 giugno, nello stesso giorno che segnò quel tragico 1944, sono previste ancora celebrazioni religiose. La Santa Messa, alle ore 7, officiata da don Gualtiero Mazzeschi, e la Santa Messa Solenne, alle ore 11, celebrata da sua Eminenza il Vescovo Luciano Giovannetti, superstite alla strage e allora giovane chierichetto.