Andreani: “Pieno appoggio e condivisione al programma di mandato: Arezzo una città che guarda al futuro”

Egiziano Andreani
Egiziano Andreani

Nota del consigliere comunale Egiziano Andreani

Il gruppo consiliare della Lega è a fianco del sindaco Alessandro Ghinelli. Durante la presentazione delle linee di mandato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, Egiziano Andreani ha innanzitutto ricordato come “gli aretini abbiano rinnovato fiducia nella visione di questa maggioranza e nelle sue idee programmatiche. Evidentemente, anche nei cinque anni appena trascorsi, non abbiamo fatto male. Ma saranno i prossimi cinque che ci aspettano quelli davvero importanti in una duplice direzione: consolidare quanto già raggiunto, proiettarci nel futuro.

Arezzo una città che guarda al ‘futuro’: questa parola non ci deve spaventare e neanche spingerci a trascurare da dove veniamo. Infatti, non ci siano dimenticati né dimenticheremo le nostre fondamenta: culturali, sociali, imprenditoriali, ovvero la storia artistica e manifatturiera del nostro territorio. Intendiamo solo implementarle con nuove caratteristiche: ecco perché la cultura non può essere concepita solo come fruizione accademica ma va abbinata al turismo e fatta diventare fonte di reddito, specie per le realtà più giovani. Dai geni dello spirito e della manualità ai prodotti enogastronomici della nostra terra: tutto questo riunito in un brand e in progetti di ampio respiro che valorizzino e veicolino Arezzo nel mondo, facendola diventare così una città attrattiva e portando visitatori, fonte di nuova ricchezza e occupazione. Ecco perché la gestione di entrambi questi ambiti, decisivi per lo sviluppo, sono stati demandati a due fondazioni e a procedure più snelle e attraenti.

E ancora: coesione sociale e ambiente, altri due punti qualificanti del programma. La prima concepita come integrazione reale e reinserimento di chi si trova in difficoltà e non come elargizione di mancette, il secondo come terreno adatto dove sperimentare sistemi innovativi e all’avanguardia. E quando penso a questi non mi riferisco solo ai rifiuti e alla loro raccolta ma alle varie tecnologie che possano trasformarli in energia: elettricità, gas e calore.

Nel documento di mandato c’è tutto questo: principi e obiettivi e strumenti per perseguirli. Senza sudditanza alcuna ma anzi con l’orgoglio di chi guarda avanti e vuole lasciare un’impronta duratura”.