Animali nei circhi: “bene la solidarietà ma ora riprendiamo l’impegno per i loro diritti”

“Una frase ormai classica del post Covid: “nulla sarà come prima”. Vorremmo fosse vera anche per i circhi che hanno animali selvatici.

Durante il lock down molti aretini hanno giustamente sostenuto l’alimentazione di questi animali nel circo fermo ad Arezzo. E di questo pensiamo che debbano essere ringraziati. Gli animali non potevano e non dovevano essere vittime due volte. Adesso, però ribadiamo che Arezzo deve essere una città dove gli animali selvatici vedono rispettata la loro natura.

Anche se ammansiti, rimangono animali selvatici e la loro natura non è certo quella di essere addestrata dagli uomini e costretti ad esibirsi in show che nulla hanno a che fare con la loro identità.

Risale al 2015 un atto d’indirizzo che impegnava la Giunta a predisporre un regolamento che impedisse la presenza sul territorio di circhi e mostre viaggianti con esemplari di animali selvatici. Lo riproporremo, nel rispetto dei lavoratori dei circhi, della storia di questa forma di spettacolo, della necessità di una sua riconversione che veda rispettati gli animali. E lo faremo anche sulla scia della mozione presentata dalla vice Presidente Lucia De Robertis e approvata dal Consiglio regionale della Toscana.”

Claudia Maurizi, consigliera comunale e Alessandro Caneschi, consigliere e Segretario comunale Pd