“AREZZOinCOMUNE e Arezzo 2020. Il futuro è adesso”. Incontro venerdì 21 alle 18 al Cas del Pionta

Francesco Romizi
Francesco Romizi

Nota del gruppo consiliare di Arezzo in Comune

 

“La sfida per il futuro della città inizia e ha un nome: Arezzo2020, un percorso che vuole unire soggetti sociali e politici in una visione coraggiosa, in cui il centro delle idee sia costituito da sociale, ambiente e sostenibilità.

AREZZOinCOMUNE è nata come forza di sinistra in appoggio al centrosinistra, nel 2015 ha ottenuto il 5% e il suo capolista è entrato in Consiglio Comunale come candidato consigliere più votato. Dopo la vittoria di Ghinelli si è impegnata in aula e in città contro questa giunta che ha trasformato Arezzo in una città in affanno da un punto di vista culturale ed economico. È stato il coraggio a spingerci dentro quel percorso civico. Adesso, le ragioni di quella scelta non sono venute meno, anzi si sono rafforzate dopo questi cinque anni di grida all’untore: a turno è toccato all’avversario politico, all’immigrato, a quartieri cittadini, a liberi cittadini aggregati in forme associative, a esperienze di integrazione come la Casa delle culture, ai minori non accompagnati, al management di Arezzo Fiere e Convegni, a quello che governa la sanità toscana e aretina, fino ai genitori in difesa degli spazi per i loro figli e all’attacco alla laicità delle istituzioni con il crocifisso in Consiglio Comunale (con soli 11 voti su 33 componenti). Ecco perché dobbiamo avere il coraggio di metterci nuovamente in gioco: per contribuire, nel perimetro del centrosinistra, a una città/comunità diversa da quella narrata e costruita da Ghinelli e dalla sua giunta.

Ecco perché Arezzo2020 è la naturale prosecuzione di AREZZOinCOMUNE ed ecco perché, come nel 2015, chiediamo a tutti, ai giovani e ai meno giovani, alle donne e agli uomini, di contribuire con idee e contenuti. Il futuro di Arezzo è ora e ha bisogno di noi.

Vi aspettiamo venerdì 21 febbraio dalle 18 al centro di aggregazione sociale del Pionta per il primo di tanti appuntamenti di confronto per una nuova Arezzo che riporti al centro del dialogo le politiche sociali, la solidarietà, la cultura, l’ambiente, la laicità, l’innovazione e la sostenibilità”.