Asilo nido di Soci: si riparte in sicurezza

Le elezioni e le scuole a Bibbiena, parla il Sindaco

E’ ripartito oggi il servizio dell’Asilo Nido Amabarbà di Soci.

Un evento la cui importanza ha spinto il Sindaco Filippo Vagnoli, l’Assessore alla scuola Francesca Nassini e il Vice Sindaco Matteo Caporali a celebrare con una visita di cortesia la struttura per portare un saluto a tutto il personale.

Il Sindaco Vagnoli ha commentato: “Siamo ripartiti con un servizio che considero essenziale per consentire la conciliazione dei tempi di cura e di lavoro di tantissime famiglie.  Tutto questo però ha anche un grande valore simbolico in un momento storico particolarmente delicato per le scuole di tutti gli ordini e gli asili. Dietro tutto questo, ci tengo a dirlo, c’è stato un lavoro significativo dell’amministrazione comunale in collaborazione con la cooperativa e gli assessorati di scuola e lavori pubblici. Ci siamo riusciti e questo rappresenta un motivo di soddisfazione che oggi mi sembrava importante evidenziare”.

Il Sindaco ha evidenziato anche l’aspetto dei costi che per le famiglie rimangono invariati: “Abbiamo previsto la ripartenza prevedendo il mantenimento del costo standard per le famiglie senza apportare aumenti. Per riaprire in sicurezza è stata necessaria l’implementazione di alcuni servizi, che tuttavia non graveranno minimamente sulle famiglie poiché siamo riusciti a coprirli economicamente come comune”.

Vagnoli si sofferma anche sul discorso delle elezioni regionali e sui locali scolastici: “Abbiamo cercato in ogni modo di trovare spazi adeguati per evitare le giornate di chiusura. Purtroppo, nel nostro territorio, non esistono strutture che hanno delle caratteristiche necessarie per ospitare i seggi. Pertanto le scuole rimarranno chiuse sabato 19 lunedì 21 e martedì 22, le lezioni riprenderanno mercoledì 23 settembre. Le elezioni rappresentano un momento di festa ovvero di festa della democrazia e sono essenziali”.

L’asilo nido di Soci ospita ad oggi 48 bambini. Le richieste avute dai residenti sono state tutte soddisfatte. L’amministrazione sta valutando i non residenti i cui genitori lavorano però nel comune di Bibbiena.