Bardelli: “Trasporto pubblico locale, la guerra intestina dei potentati del Pd. Da quattro anni assistiamo a battaglie legali, sgambetti e veleni tra fazioni. Il governatore Rossi contro Mobit, ultimo atto di un tragico teatrino dell’orrore”

“Volano gli stracci tra le varie anime del Partito Democratico toscano, tra corsi, ricorsi e tensioni a corrente alternata.

L’ultima mossa di questa singolar tenzone porta la firma del Governatore Rossi, che ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze contro le società consorziate in ONE scarl (Mobit). Gli attuali gestori del trasporto pubblico locale sono accusati dal Rossi di ostruzionismo e di violazione dell’obbligo di mettere a disposizione i beni alla società vincitrice del bando, Autolinee Toscane, controllata dai francesi di RATP.

Risposta al fulmicotone di ONE scarl (Mobit), che accusa la Regione Toscana di non aver ancora versato oltre 110 milioni di euro per i servizi effettuati negli ultimi due anni.

Questa è l’ultima puntata di una telenovela infinita e per certi versi surreale, imperniata sulla profonda spaccatura in seno al PD toscano, una guerra tutta interna tra i vari potentati.

Logicamente i quattro miliardi di euro, questa la cifra del bando pubblico per la gestione del servizio, fanno gola a tanti. Ecco perché si sono scatenate le varie fazioni, ingolosite dall’opportunità di mettere le mani sulla gustosa torta.

Abbiamo assistito a quattro anni di battaglie legali, di sgambetti, di interventi al veleno, con il PD toscano che ha messo in scena un teatrino dell’orrore in cui la lotta per il potere, che è ovviamente cosa loro, si è palesata in tutta la sua tragica evidenza e piccineria. E ancora non è finita”.