Cedimento giunto E45, Donzelli (FDI): “Anas ignorò allarme, governo risarcisca comunità locali”

Interrogazione alla Camera: "Rivedere sistema gestione infrastrutture e intervenire in sostegno di cittadini e imprese"

Giovanni Donzelli
Giovanni Donzelli

Anas ha ignorato l’allarme sulla E45, che ieri ha ceduto nuovamente: i magistrati che sequestrarono lo scorso anno il viadotto Puleto, oltre ai cittadini che hanno più volte lanciato l’allarme, avevano sottolineato il rischio anche per il vicino viadotto Tevere IV, nel comune di Pieve Santo Stefano (Arezzo) dove ieri si è aperta una falla che ha costretto ad una nuova chiusura sulla strada. Il governo deve intervenire urgentemente per un piano di riorganizzazione totale delle competenze su controllo e manutenzione delle strade e prevedere risarcimenti e soluzioni immediate per le comunità locali perennemente penalizzate da queste gravi inadempienze”. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione parlamentare.

“Per un caso fortuito nel momento del crollo non stavano passando auto: – sottolinea Donzelli – ancora una volta, dopo il crollo del viadotto Albiano ad Aulla (Massa Carrara), ad evitare una tragedia è stato lo scarso traffico per le restrizioni legate all’emergenza coronavirus. Per lunghi anni la sinistra ha ignorato gli appelli e gli allarmi dei sindaci e dell’industria della zona ad intervenire per monitorare la E45 e a predisporre soluzioni sulla viabilità alternativa. Chiediamo che, dopo tutte queste negligenze, – conclude Donzelli – le istituzioni non vogliano abbandonare una seconda volta cittadini e imprese: chiediamo che il governo e la Regione Toscana li sostengano”.