Cisl: accordo sui comparti produttivi. La tutela dei lavoratori e del lavoro è una priorità

I piccoli artigiani e le micro imprese spingono la crescita occupazionale
I piccoli artigiani e le micro imprese spingono la crescita occupazionale

Il buonsenso è prevalso questa mattina allorquando si è giunti ad una intesa possibile fra Governo e Cgil-Cisl-Uil per ridurre il numero dei comparti che continueranno a produrre durante l’emergenza. Una notizia che aspettavamo, fanno sapere dalla Segreteria CISL di Arezzo, che va nella giusta direzione e che rassicura tutto il mondo del lavoro in questo momento molto grave e tragico per il nostro Paese e di conseguenza anche per il nostro territorio.

In particolar modo è stato inteso che è necessario tutelare la salute di tutti i lavoratori e di tutti i cittadini modificando quella prima lista di attività arrivando oggi a garantire le produzioni davvero indispensabili per assicurare la continuità del sistema sanitario e del settore agroalimentare, cioè quelle che sono le produzioni davvero essenziali in questo momento. A questo primo passo si affiancherà il lavoro nel territorio dove prefetture e OO.SS. dovranno autocertificare le attività delle imprese che svolgono attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere essenziali.

La CISL ha anche chiesto un intervento forte per il comparto bancario e postale per garantire sicurezza ai lavoratori, viste le condizioni spesso inaccettabili sia dei lavoratori sia dei cittadini che a migliaia ogni giorno si rivolgono agli sportelli. Nei prossimi giorno, concludono da viale Michelangelo, avremo chiaro il quadro provinciale ed il nostro impegno sarà come sempre massimo per rialzarci quanto prima da questa situazione.