Civitella: Consegna delle mascherine: modalità di distribuzione e utilizzo

In virtù dell’ordinanza del presidente della Regione Toscana n. 26 del 6 aprile 2020 è necessario provvedere alla consegna delle mascherine per la cittadinanza.  Sono In consegna n. 2 mascherine a  residente, per un totale di oltre 18.000 mascherine  confezionate questa mattina dai dipendenti del Comune di Civitella in Val di Chiana.

La distribuzione è in corso attraverso le associazioni del territorio con particolare riferimento a quelle presenti in ogni frazione che hanno raccolto subito l’invito e che ringraziamo sin da subito”, spiega il sindaco Ginetta Menchetti.

Ogni cittadino riceverà presso la sua residenza una busta con inserite le mascherine di competenza del proprio nucleo familiare.

I volontari non sono autorizzati ad entrare dentro le abitazioni”, prosegue Menchetti, “dico questo per evitare che qualcuno si spacci per volontari ma abbia in realtà altre intenzioni, e la scelta delle associazioni delle relative frazioni va proprio in tale direzione cioè a scongiurare eventuali truffe”.

Per chi non ricevesse il kit di mascherine perché domiciliato e non residente si invita a contattare il Comune allo 0575/4451 che provvederà alla consegna delle stesse.

A seguito del completamento della consegna, che avverrà entro pochi giorni  e che vi comunicherò attraverso gli ordinari canali di comunicazioni fino ad oggi adottati, vi informo che entrerà in vigore l’ordinanza n. 26 del 06/04/2020 del Presidente della Regione che dispone:

l’utilizzo obbligatorio delle mascherine monouso in spazi chiusi pubblici e privati aperti al pubblico, quando in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale”.

L’ordinanza non si applica ai bambini di età inferiore ai 6 anni e alle persone che non tollerano le mascherine se accertate da certificazione dei medici di medicina generale.

Per quanto riguarda il quadro epidemiologico”, conclude la prima cittadina, “ad oggi è invariato, non ci resta che continuare a rispettare le regole”.